11 marzo 2010 / 15:01 / tra 8 anni

PUNTO 2 - Cir, utile netto 2009 sale oltre 50%, no dividendo

(aggiunge dichiarazioni AD da conference call su quotazione Kos, chiusura titolo)

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Cir (CIRX.MI) ha chiuso il 2009 con un utile netto consolidato in crescita del 50,2%, a 143,4 milioni di euro.

L‘incremento, spiega una nota, è riconducibile soprattutto al significativo miglioramento del risultato delle attività finanziarie del gruppo (positivo per 47,3 milioni rispetto a -32,3 milioni nel 2008), che hanno beneficiato della ripresa dei mercati.

II risultato netto è stato determinato anche dal contributo positivo delle società operative (32,7 milioni) e dalla realizzazione di proventi non ricorrenti per 63,4 milioni (62,2 milioni nel 2008).

L‘Ebitda è sceso del 36,2%, a 294,6 milioni, i ricavi sono diminuiti del 9,7%, a 4,267 miliardi.

L‘andamento dei ricavi e del margine operativo lordo “riflette le ripercussioni della grave recessione economica sulle principali controllate operative, nonostante la crescita registrata dalle attività nella sanità”, dice la nota.

L‘indebitamento finanziario netto, a fine 2009, ammontava a 1,801 miliardi, in crescita rispetto agli 1,728 miliardi al 30 settembre 2009 e agli 1,685 miliardi a fine 2008. A proposito di debito, la nota ricorda che il 10 gennaio 2011 scadranno 148 milioni di euro di un bond, quotato alla borsa di Lussemburgo, originariamente di 300 milioni, che paga una cedola annuale del 6,375%.

Il Cda proporrà ai soci di non distribuire dividendi, per “rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale della società e dotarla di maggiori risorse a sostegno dello sviluppo delle attività”.

Il consiglio proporrà anche la revoca e il rinnovo della delega di buyback per massimi 30 milioni di azioni proprie.

Per il 2010, “le attività componenti auto e sanità dovrebbero registrare un miglioramento rispetto al 2009, mentre l‘andamento dei settori energia e media dipenderà da alcune variabili ancora non facilmente prevedibili”.

“Non sono al momento previsti proventi non ricorrenti paragonabili a quelli degli ultimi due esercizi”, conclude la nota.

QUOTAZIONE KOS OPPORTUNITA’ INTERESSANTE

Nel corso della conference call di presentazione dei risultati, l‘amministratore delegato di Cir, Rodolfo De Benedetti, si è soffermato su Kos, controllata che opera nella gestione di residenze sanitarie, in rampa di lancio per approdare a Piazza Affari.

“Nel 2009 ha performato molto bene”, ha spiegato De Benedetti. “Pensiamo che la quotazione in borsa possa essere un‘opportunità interessante e potrebbe avvenire nei prossimi mesi. Dipenderà anche dalle condizioni di mercato”.

L‘AD ha aggiunto che, “in caso di Ipo, Cir non venderà azioni e resterà azionista di riferimento della società. Crediamo nel business, che abbiamo finanziato e sostenuto fin dall‘inizio. Una quotazione avrebbe senso per dotare la società di nuove risorse da utilizzare per continuare a crescere in modo organico e tramite acquisizioni”.

Nelle slide pubblicate in occasione della conference, si legge che Kos ha raggiunto 5.555 posti letto e altri 388 sono in costruzione. La controllata di Cir ha chiuso l‘anno scorso con ricavi pari a 273,4 milioni, un Ebitda di 33 milioni e una perdita netta di 0,4 milioni.

Il titolo Cir ha chiuso le contrattazioni a Piazza Affari praticamente invariato (-0,06%, a 1,6730 euro), dopo aver oscillato fra 1,6880 e 1,6310 euro.

Per leggere il comunicato integrale della società, i clienti Reuters possono cliccare su [ID:nBIA110d2]

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