Italcementi balza del 2%, piace debito, torna appeal speculativo

lunedì 8 marzo 2010 10:51
 

MILANO, 8 marzo (Reuters) - Seduta in buon denaro per Italcementi ITAI.MI in un mercato che apprezza in particolare la riduzione del debito annunciata venerdì sera dalla società e riprende a speculare sulla possibilità di una fusione con Ciments Francais CMFP.PA.

Intorno alle 10,40 il titolo guida l'indice FTSE Mib .FTMIB con un rialzo del 2,16% a 8,765 euro. Volumi pari a circa la metà della media di un'intera seduta.

In Europa il settore guadagna un modesto 0,1%.

"In modo particolare piace la posizione finanziaria netta, migliore delle attese", commenta un trader. "E poi c'è un vago appeal speculativo su un'eventuale operazione con Ciments Francais" dopo l'annuncio venerdì di un'offerta della controllata francese per il riacquisto delle notes emesse sul mercato americano.

Per Esn Banca Akros l'offerta "rilancia la fusione Cimfra-Italcementi". Il broker ricorda che la fusione tra Ciments e Italcementi non fu finalizzata a causa dei detentori di notes Usa che chiedevano un aumento del rendimento dal 4% al 9%. "Tuttavia la debole performance in Italia potrebbe essere un ostacolo alla fusione nel breve medio-termine".

Akros cita la sorpresa positiva sul fronte del debito: "Italcementi è riuscita a ridurre considerevolmente l'indebitamento netto a 2.419 milioni (2.679 milioni a dicembre 2008 e 2.553 milioni a fine settembre 2009), molto inferiore alle nostre stime di 2.604 milioni".

Inferiori invece alle stime della banca gli altri risultati annunciati venerdì a mercati chiusi. Il gruppo ha realizzato nel 2009 ricavi per 5.006 milioni (-13,3%), risultato operativo per 443 milioni (-27,1%), utile netto totale per 215 milioni (-22,2%). Oggi pomeriggio è in agenda un incontro con gli analisti sui risultati.

Banca Akros ha ridotto le stime di Ebitda 2010 e 2011 rispettivamente del 5 e del 2%, ma ha alzato la raccomandazione da "hold" a "accumulate" confermando il target price di 9,5 euro.