PUNTO 1 - Atlantia, netto 2009 a 691 mln, 85 mln di svalutazioni

venerdì 5 marzo 2010 16:47
 

(Aggiunge dettagli da nota, reazione titolo)

ROMA, 5 marzo (Reuters) - Atlantia (ATL.MI: Quotazione) ha chiuso il 2009 con una flessione dell'utile netto, a 691 milioni dai 735 del 2008 dopo aver effettuato svalutazioni su partecipate per 85 milioni di euro. Il consiglio della società ha proposto un dividendo per azione di 0,746 euro, in crescita del 5,1% rispetto al 2008, con distribuzione a maggio del 2010 di un saldo di 0,391 euro per azione.

Il titolo ha accelerato il rialzo in Borsa dopo la diffusione dei risultati e dopo esser salito sopra il 2% si attesta alle 16,30 a 18,12 euro in crescita del 1,34%.

Per il 2010, "pur in un quadro macroeconomico di scarsa prevedibilità, l'andamento del traffico registrato nei primi mesi del 2010 sulla rete delle società concessionarie controllate, l'evoluzione tariffaria e lo sviluppo delle attività collaterali lasciano prevedere per l'esercizio in corso un andamento migliorativo dei risultati operativi della gestione rispetto a quelli dell'esercizio precedente", sottolinea la nota.

"Si aggiunge inoltre il consolidamento integrale sull'intero esercizio delle società acquisite nel corso del 2009", aggiunge la nota.

L'Assemblea degli azionisti è fissata in prima convocazione per il 9 aprile 2010 e in seconda convocazione per il 14 aprile 2010. L'assemblea è convocata anche per la nomina del consiglio di amministrazione, in scadenza con l'approvazione del bilancio di esercizio 2009.

Il cda ha anche cooptato Paolo Zannoni in sostituzione di Francesco Paolo Mattioli.

La società ha fissato anche una assemblea straordinaria per deliberare sulla proposta di aumento gratuito del capitale nella misura del 5%. "L'operazione proposta costituisce una modalità attuativa della politica di dividendi già nota al mercato attraverso l'incremento del numero delle azioni", spiega la nota.   Continua...