PUNTO 1 - Auto Italia, a febbraio bene vendite, male ordini

lunedì 1 marzo 2010 19:30
 

(accorpa pezzi)

MILANO/TORINO, 1 marzo (Reuters) - Un febbraio a due facce, quello del mercato automobilistico italiano, dove a prevalere è il lato negativo: gli ordini sono crollati del 35% contro immatricolazioni in crescita del 20,6%. Anche i numeri assoluti mostrano un'ampia forbice: secondo i dati del ministero dei Trasporti le immatricolazioni superano quota 200.000 (a 200.560), mentre gli ordini non raggiungono quota 150.000, fermandosi, in base di dati Unrae, a quota 145.000.

Il buon andamento delle immatricolazioni, dicono gli esperti del settore, è una coda degli ordini degli ultmi mesi 2009, gli ultimi utili per usufruire degli incentivi prima della loro scadenza. Viceversa, il crollo degli ordini ha natura previsiva su quello che potrebbe essere l'andamento del mercato nei prossimi mesi.

FIAT: IN FEBBRAIO LIEVE CALO QUOTA MERCATO QUOTA MERCATO

Per quanto riguarda le effettive immatricolazioni, secondo quanto si legge sul sito del ministero dei Trasporti, il gruppo Fiat FIA.MI - che comprende i marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo - a febbraio ha registrato 62.166 immatricolazioni, con un incremento del 16,8% inferiore a quello del settore.

La quota di mercato è scesa al 31,00% rispetto al 32,03% di gennaio 2010 e al 32,00% di febbraio 2009.

Punto e Panda rimangono i modelli più venduti in Italia - a febbraio con, rispettivamente, 18.970 e 15.602 immatricolazioni - seguite dalla Fiesta - 12.442 unità - modello di punta della Ford (F.N: Quotazione), che, con una quota del 10,55%. è l'unico altro marchio con una fetta di mercato italiano a due cifre.   Continua...