Alpiq, utile 2009 -7,7%, pesa A2A, pay out sale al 35% dal 30%

venerdì 19 febbraio 2010 11:23
 

MILANO, 19 febbraio (Reuters) - L'utility svizzera Alpiq (ALPH.S: Quotazione) ha chiuso il 2009 con un utile pari a 676 milioni di franchi svizzeri, in calo del 7,7% rispetto al 2008.

Un comunicato della società energetica elvetica, azionista di A2A (A2.MI: Quotazione) con una quota del 5% - percentuale analoga (5,16%) la superutility lombarda detiene nel gruppo svizzero - sottolinea che il fatturato consolidato è sceso del 7,4% a 14,82 miliardi di franchi. L'ebitda ammonta a 1,54 miliardi (-5%) e l'ebit a 1,06 miliardi (-7,2%).

"Considerando la difficile situazione finanziaria ed economica, il drammatico crollo dei prezzi e l'impatto negativo delle regolamentazioni, il risultato del gruppo Alpiq nel 2009 è comunque soddisfacente", sottolinea il comunicato. A pesare sul risultato operatico, spiega l'azienda, diversi fattori fra i quali i costi per l'integrazione di Atel ed EOS, l'aumento dei costi dovuti alle decisioni della ElCom in Svizzera, i contributi per prestazioni di sistema alla Swissgrid, l'insolvenza di un grande partner di distribuzione nella Repubblica Ceca nonché gli utili minori di alcune partecipazioni, in particolare di A2A.

Il Cda proporrà all'assemblea generale di Alpiq Holding SA la distribuzione sul capitale azionario aumentato di un dividendo totale di 237 milioni di franchi (218 milioni nel 2008) pari a 8,70 franchi per azione nominativa, equivalente ad un payout del 35 percento (30% nel 2008).