Assicurazioni, settore in 2009 ha "bilancio lusinghiero" - Isvap

giovedì 11 febbraio 2010 15:55
 

ROMA, 11 febbraio (Reuters) - Il settore assicurativo ha chiuso il 2009 con un "bilancio lusinghiero" e la solvibilità del settore, pur in presenza di scenari di recessione persistente, rimarrebbero sopra i minimi richiesti. La raccolta nel 2009 è andata bene soprattutto grazie al comparto vita ed alle gestioni separate, mentre in regresso restano le rc auto.

Lo ha detto il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini nel corso di una audizione in commissione Finanze alla Camera.

Il testo dell'intervento è stato distribuito alla stampa.

"Sul piano produttivo, il settore assicurativo ha concluso il 2009 con un bilancio sostanzialmente lusinghiero", ha detto Giannini.

Secondo il presidente dell'Isvap, le risultanze dello stress test effettuato dall'Autorità nel 2009, basato su scenari di recessione economica persistente, allo scopo di valutarne gli effetti sulla sostenibilità delle garanzie finanziarie prestate da parte delle imprese e sulla dinamica della raccolta netta delle medesime, hanno evidenziato che gli indici di solvibilità del mercato, seppur messi a dura prova, rimarrebbero al di sopra dei minimi di legge.

In base ai dati di consuntivo, la raccolta nel 2009 è cresciuta di oltre il 24% grazie al comparto vita (+42%), ed in particolare delle polizze tradizionali (prodotti rivalutabili collegati a gestioni separate, +96%), mentre nei rami danni si è registrata una lieve flessione (-2% nel complesso dei rami; -3,6% per la rc auto).

Giannini ha aggiunto che, "sotto il profilo della stabilità, segnali confortanti arrivano dall'andamento del settore fin dal primo semestre 2009, con il ritorno all'utile sia nella gestione vita (+1,6 miliardi di euro, a fronte di una perdita di 1,9 miliardi di euro a fine 2008) sia nella gestione danni (+0,4 miliardi di euro, a fronte di una perdita di 0,1 miliardi di euro a fine 2008)".

A dicembre 2009 il saldo tra plusvalenze e minusvalenze latenti sugli investimenti delle imprese di assicurazione è positivo per circa 10 miliardi di euro, al pari di quello riferito agli attivi inseriti nelle gestioni separate posti a garanzia dei rendimenti garantiti agli assicurati vita (+4,1 miliardi di euro dall'ultima rilevazione al 31 dicembre 2009).