Damiani, Ebitda e vendite nove mesi peggiorano, utile in trim3

mercoledì 10 febbraio 2010 18:08
 

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Damiani (DMN.MI: Quotazione), gruppo di gioielleria e design, annuncia risultati consolidati del terzo trimestre (al 31 dicembre 2009) in miglioramento dal punto di vista della redditività mentre nei nove mesi peggiorano le vendite e girano in rosso utile operativo e netto.

Buone le indicazioni dalla stagione natalizia, secondo una nota.

In dettaglio, i ricavi consolidati del trimestre salgono a 62,1 milioni di euro da 60,7 del trimestre 2008, mentre l'Ebitda sale a 6,3 milioni da 2,4 e il risultato netto torna positivo di 2,1 milioni da una perdita di 2,2 milioni al 31 dicembre 2008.

Nei nove mesi i ricavi consolidati sono limati a 118,4 milioni da 126,8, l'Ebitda consolidato va in rosso di -0,6 milioni da 14,7 milioni di utile, il risultato operativo è -4,2 milioni da un positivo di 11,7.

A livello di risultato netto c'è un rosso di -7,4 milioni dall'utile di 7,7 milioni. I debiti sono stabili attorno a 54 milioni rispetto a settembre.

Nella nota il presidente e AD Guido Damiani sottolinea "un segnale di inversione di tendenza" arrivato dalla stagione natalizia, come testimoniato dal fatturato del gruppo in rialzo del 2,3% nel trimestre.

"Questo risultato .. ci porta a guardare al 2010 con maggiore ottimismo, confortati anche dall'andamento delle vendite delle prime settimane di quest'anno" dice Damiani.

Il canale retail - poco più di un quinto del fatturato nel trimestre - ha trainato la ripresa "grazie al buon andamento delle nostre boutiques monomarca e dei negozi Rocca" prosegue sottolineando "una cauta ripresa" anche nel wholesale.

A fine dicembre Damiani aveva in portafoglio il 6,8% del suo capitale sociale per effetto di operazioni di buyback.