4 febbraio 2010 / 17:21 / 8 anni fa

PUNTO 1 - A2A, Mol 2009 -4,5%, dismissioni per 500 mln in 2010

(aggiunge dettagli da comunicato)

MILANO, 4 febbraio (Reuters) - A2A (A2.MI) vede un margine operativo lordo di circa 1,02 miliardi di euro nell'esercizio 2009, con una flessione del 4,5% rispetto al 2008.

La posizione finanziaria netta, si legge in un comunicato della società lombarda, è negativa per 4,66 miliardi, in peggioramento rispetto al rosso di 3,484 miliardi a fine 2008.

Il nuovo piano industriale 2010-2014, esaminato dal consiglio di sorveglianza e dal consiglio di gestione, prevede investimenti nel periodo pari a circa 2,6 miliardi, un tasso di credita medio annuo del Mol del 7,5% rispetto al preconsuntivo 2009, dismissioni di asset strategici per circa 500 milioni da effettuarsi nel corso del 2010 e una generazione di cassa, prima della distribuzione dividendi, pari a circa 1,9 miliardi.

Tra gli obiettivi del piano c'è la riduzione dell'attuale posizione debitoria, obiettivo compatibile con una politica dei dividendi coerente con quanto indicato nel piano precedente.

Nel periodo 2010-2014, si legge nella nota, A2A si focalizzerà nel settore ambientale (ciclo dei rifiuti) e in quello del teleriscaldamento mediante lo sviluppo di impianti di cogenerazione.

Nel settore dell'energia verranno ridotti gli investimenti previsti nel piano precedente, in particolare nel termoelettrico. A2A si concentrerà prevalentemente sulle fonti rinnovabili e su quelle ad alta efficienza energetica (cogenerazione e termovalorizzazione).

Il gruppo intende mantenere la gestione delle reti di distribuzione elettrica e gas nelle aree lombarde.

Gli investimenti per 2,6 miliardi previsti nel periodo 2010-2014 comprendono il consolidamento della montenegrina EPCG per oltre 400 milioni di euro, al netto dei quali gli investimenti risultano in calo di circa 500 milioni rispetto alle previsioni del piano precedente.

L'obiettivo della riduzione dell'indebitamento, conclude la nota, verrà perseguito anche attraverso ulteriori dismissioni di asset non strategici o la "trasformazione di partecipazioni finanziarie in attività industriali che contribuiscano a una crescita del Mol ulteriore rispetto a quanto previsto dalle attuali stime".

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below