Mps ha tagliato spese strutturali del 5-6% nel 2009 - Dg Vigni

venerdì 29 gennaio 2010 17:34
 

DAVOS, 29 gennaio (Reuters) - La Banca Mps (BMPS.MI: Quotazione) nel 2009 ha tagliato le spese strutturali del 5-6% e spera di fare lo stesso anche nel 2010.

Lo ha detto il direttore generale della banca senese Antonio Vigni in una intervista a Reuters a margine del Word Economic Forum.

"La riduzione dei costi è stata un punto strategico. Nel 2009 abbiamo avuto tra il 5 e il 6% di riduzione dei costi strutturali e continueremo con un'ulteriore riduzione", ha detto Vigni.

Il manager ha aggiunto che la banca "ha avuto un incremento marginale [del credito] nel mese di dicembre segnando un +0,4% su anno, in gran parte grazie a una ripresa del credito al consumo", mentre il credito alle aziende ha continuato a indebolirsi.

"Nelle banche italiane c'è la più alta contribuzione del mondo retail: circa il 70% del margine di intermediazione, contro una media europea del 60% circa. Il Gruppo Montepaschi è in linea con questo dato italiano e la prevalenza di questo modello di business specifica che il profilo di rischio è diverso rispetto a quelle banche focalizzate su altre attività bancarie", ha aggiunto.

Circa il rinnovo delle regole finanziarie il banchiere ha detto di auspicare "adeguate riflessioni e un giusto timing che tenga conto della realtà specifica italiana".