Microsoft, utili trim2 +60% a 74 cent ad azione, sopra attese

venerdì 29 gennaio 2010 08:54
 

SEATTLE, 28 gennaio (Reuters) - Microsoft (MSFT.O: Quotazione) ha registrato un balzo del 60% negli utili trimestrali, sopra le attese, sostenuto dalle forti vendite di Windows 7, e ha annunciato di aspettarsi per quest'anno la crescita della spesa tecnologica.

Il maggior produttore mondiale di software ha reso noto che nel secondo trimestre fiscale l'utile netto ha raggiunto i 6,7 miliardi di dollari, pari a 74 centesimi ad azione, a fronte dei 4,2 miliardi, pari a 47 centesimi ad azione, ottenuti un anno prima. Esclusi gli effetti dei ricavi differiti ottenuti dalle pre-vendite di Windows 7 ai produttori di computer e ai negozi, l'utile per azione sarebbe stato di 60 centesimi per azione.

Gli analisti si aspettavano un utile di 59 centesimi ad azione, secondo Thomson Reuters I/B/E/S.

Il titolo Microsoft è salito dell'1% nel trading after-hours, una reazione moderata che gli analisti attribuiscono in parte al rally che ha fatto seguito al lancio di Windows 7 a ottobre.

Microsoft ha deciso di non fare più stime precise dei ricavi e degli utili dallo scorso gennaio, a causa della volatilità del mercato.

"Non vediamo un aumento dei costi aziendali nel nostro secondo trimestre fiscale appena concluso", ha spiegato a Reuters l'AD Peter Klein. "Tuttavia, la nostra visione generale è che la ripresa inizierà da quest'anno e continuerà nei prossimi anni", ha aggiunto.

Windows 7 è stato il programma più venduto di Microsoft, dopo i risultati deludenti di Vista.

Le vendite di PC sono aumentate del 15,2% lo scorso trimestre. I ricavi di Microsoft sono cresciuti del 14%, a 19,02 miliardi di dollari, inclusi 1,71 miliardi di ricavi differiti ottenuti dal lancio di Windows 7. Esclusi questi, le vendite sarebbero ammontate a 17,3 miliardi.