Dedagroup, possibile quotazione in Borsa da metà 2011 -AD Camisa

giovedì 28 gennaio 2010 14:01
 

MILANO, 28 gennaio (Reuters) - Dedagroup, società italiana di soluzioni software, considera l'opzione di una quotazione in Borsa, ma non prima di metà 2011. In alternativa, potrebbe considerare anche un collocamento privato.

Lo ha spiegato l'AD del gruppo Gianni Camisa, a margine di una conferenza a Milano dove l'azienda si è presentata e ha annunciato l'apertura di una filiale in Messico.

"L'Ipo è una delle opzioni che stiamo considerando - ha detto - visto che cominciamo ad essere grandi e ad avere elementi che giustificherebbero questo passo... ma cominceremo a pensarci seriamente a metà 2011. Quest'anno servirà per consolidarci e per essere sicuri che il nostro profilo economico si confermi positivo come nel 2009".

"Tra le altre possibilità" per Camisa "c'è quella di continuare a essere una società in mani private o alternativamente pensare a un 'private placement', attraverso l'intervento di qualche istituzione finanziaria che possa sostenere un ulteriore sviluppo dell'azienda".

La società, che si occupa di fornire soluzioni informatiche per aziende, banche e pubbliche amministrazioni, fa parte del gruppo industriale della famiglia Podini di Bolzano ed è controllata indirettamente da Lillo SpA.

Condizione della quotazione è il raggiungimento degli obiettivi del piano triennale 2009/2011: un aumento dei ricavi nei prossimi due anni dai 104 milioni del 2009 (secondo i dati preliminari) a oltre 130 milioni, un margine operativo sopra il 10% dal 7% del 2009 e una posizione finanziaria in equilibrio.