Fiat in netto calo su incertezza incentivi, attese dati gennaio

mercoledì 27 gennaio 2010 12:19
 

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - Fiat FIA.MI è sotto pressione in borsa dopo le dichiarazioni del ministro dell'Industria, Claudio Scajola, che aggiungono incertezza alla possibilità di nuovi incentivi al settore.

Pesa anche l'annuncio della società di ieri di 2 settimane di cassa integrazione a causa del calo della domanda a gennaio, che confermano le attese di dati negativi sull'auto il primo mese dell'anno.

Alle 12,10 Fiat è in ribasso del 3% a 9,18 euro con scambi per 22,4 milioni da una media giornaliera di 20,6 milioni di pezzi. Fiat è la peggiore tra i titoli del comparto in Europa; lo Stoxx di settore perde l'1,3%.

"Certo le dichiarazioni del ministro non aiutano", dice un dealer. "Tutto il settore è sotto pressione in Europa, ma questa incertezza sugli incentivi crea una situazione difficile".

Il report della mattina di una primaria banca italiana, ritiene che l'azione rimarrà debole fino a quando gli incentivi verranno approvati dal governo.

Scajola ha detto in un'intervista che la decisione di Fiat di ricorrere a due settimane di cassa integrazione negli stabilimenti di Mirafiori e Melfi "rende più difficile" la vertenza tra il gruppo torinese e il governo sullo stabilimento di Termini Imerese e sul rinnovo degli incentivi per le auto.

Il probabile dato negativo di gennaio è imputabile al calo di domanda in attesa del rinnovo incentivi, dice una nota di un broker italiano, che fa riferimento alla cassa decisa da Fiat. In ogni caso la notizia è negativa in quanto mostra come il mercato non sia in grado di reggere senza incentivi.