Fiat ancora in ribasso dopo dati 2009, cautela su 2010

martedì 26 gennaio 2010 13:48
 

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - Fiat FIA.MI perde ancora terreno dopo i risultati, giudicati contrastati dagli analisti, e le previsioni 2010 che, secondo alcuni, invitano alla cautela.

Alle 13,40 Fiat è in ribasso dell'1,5% a 9,395 euro con scambi per 32,9 milioni da una media giornaliera di 19,6 milioni di pezzi. Ieri il titolo ha perso il 3,7%.

Oggi Credit Suisse ha tagliato il target price del gruppo di Torino a 11,5 da 13 euro, mentre Natixis ha alzato il target a 10 da 6,5 euro, con giudizio "reduce".

La nota del mattina di una primaria banca italiana parla di cifre migliori del consensus, ma inferiori alle stime di alcuni analisti. La cautela mostrata da Fiat sugli incentivi è dovuta solamente al fatto che sono attualmente in discussione, spiega la nota che indica un giudizio positivo sul titolo. E' anche aperta la questione di Termini Imerese, ricorda.

Un broker, che conferma il giudizio negativo e riduce le stime 2010 e 2011, parla di dati in linea per il dato operativo e meglio delle attese sul debito.

Sul 2010 però la società vede una generazione di cassa molto limitata con il debito netto visto sotto 5 miliardi. Il broker dice che lo scenario in Europa resta difficile e il Brasile è previsto in crescita di un modesto 3%.

Un analista parla invece di ipotesi conservativa su Brasile e indica una stima di +7-8%. L'AD Fiat Sergio Marchionne ha detto ieri che prevede aumenti superiori al 2-3% indicato, ma di non averli inseriti nel budget.

L'analista considera il "worst case scenario" sul 2010 "improbabile" e prevede nuovi tagli dei costi che abbasseranno il break-even point.