Fonsai, non metterà mano a portafoglio partecipazioni - AD

giovedì 21 gennaio 2010 13:30
 

MILANO, 21 gennaio (Reuters) - In questo momento Fondiaria Sai FOSA.MI non ha teoricamente bisogno di mettere mano al portafoglio partecipazioni, anche se questo non esclude che possano essere tutte messe in discussione.

Lo ha detto l'AD Fausto Marchionni a margine dell'annuale incontro Ubs sui servizi finanziari italiani.

"Penso che non bisogna operare istericamente sul mercato" ha premesso "non siamo in condizione di mettere mano alle nostre partecipazioni anche perchè c'è un pericolo di stabilità delle società".

Poi ha aggiunto: "Tutte le partecipazioni possono essere messe in discussione", sottolineando che questo vale anche per la quota in Rcs (RCSM.MI: Quotazione) che "non è né migliore né peggiore delle altre".

Tra le partecipazioni finanziarie di Fonsai figurano Pirelli PECI.MI, Generali (GASI.MI: Quotazione), Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) e Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione).

Marchionni ha poi spiegato che la società è serena per ciò che riguarda il comparto immobiliare, che oggi rappresenta il 15% del totale del gruppo, contro il 7% medio italiano.

"Questa proporzione si ridurrà nel lungo termine ma senza isterismi. Il nostro portafoglio è di tutta tranquillità", ha aggiunto.

Sulle recenti indiscrezioni, peraltro già smentite, di un interesse di Axa, Marchionni ha ribadito che Fonsai "è una preda appetibile ma non disponibile". Rispondendo poi a chi gli chiedeva se almeno ci fossero stati contatti con la compagnia francese, "a me non è arrivato nulla l'ho letto sui giornali".

"I multipli di Borsa non hanno molto significato, oggi siamo molto più ottimisti, c'è la ripresa", ha poi concluso.