Fiat, risultati in linea o migliori di consensus - analisti

mercoledì 20 gennaio 2010 18:00
 

 MILANO, 20 gennaio (Reuters) - Fiat FIA.MI si appresta a
chiudere un trimestre con margini e debito netto industriale in
linea o migliore delle previsioni di consensus, ma resta
contenuta la visibilità sul 2010 e 2011 in attesa del nuovo
piano industriale.
 Il consensus di Fiat è stato realizzato con "report
recenti", dice il documento inviato al mercato, o con le
risposte a un'indagine condotta il 7 gennaio di quest'anno. Ma
alla luce dei dati delle immatricolazioni di dicembre, diffusi
dal 4 gennaio in poi (per Italia, Brasile ed Europa) alcuni
broker ritengono i risultati possano battere il consensus.
 Fiat diffonderà i dati il 25 gennaio.
 "Le vendite sono andate meglio delle previsioni di consensus
quindi ci attendiamo un debito industriale netto sotto i 5
miliardi perchè il working capital è cresciuto meno", dice un
analista. Altri due analisti di primari istituti italiani
concordano con questa ipotesi.
 Secondo i dati elaborati dal consensus Fiat il trading
profit di gruppo è previsto a 460 milioni nel trimestre, quello
dell'auto a 200 milioni e il debito netto industriale a 5,015
miliardi. Nell'anno trading profit gruppo a 1,030 miliardi e
perdita netta a 470 milioni.
 Gli obiettivi diffusi a maggio del 2009 indicavano per il
gruppo utile netto 2009 a oltre 100 milioni, trading profit
oltre un miliardo e debito netto industriale a 5 miliardi.
 Fiat non dovrebbe centrare l'obiettivo in termini di utile
netto a causa di eventi straordinari e in particolare
svalutazioni, che peseranno sulla bottom line.
"Hanno parlato di svalutazioni non cash su alcune
piattaforme, a causa di cambiamenti nei programmi per i nuovi
modelli", dice un secondo analista.
 Le incertezze che gravano sulla performance del 2010 sono 
legate agli eventuali rinnovi dei piani di incentivi in Europa,
e alla scarsa visibilità dei mercati dei mezzi pesanti e dei
macchinari industriali.
 Gli analisti attendono poi di avere indicazioni sulle
eventuali sinergie e risparmi derivanti dalla partecipazione in
Chrysler e i nuovi programmi in termini di prodotto.
 
 
 Di seguito le previsioni del consensus realizzato da Fiat. I
dati indicati sono le mediane delle stime di 25 analisti che
hanno risposto al sondaggio lanciato dall'investor relator del
gruppo il 7 gennaio 2010:
 
                          trim4 09   2009   2010     2011
 Trading Profit gruppo       460    1,030  1,490    2,190
 Trading profit auto         200      480    400      630
 Trading Profit Cnh          110      350    515      690
 Trading Profit Iveco         35       60    180      360
 Utile pretasse               30    (210)    790    1,560
 Utile netto                  65    (470)    535    1,060
 Debito netto Industriale  5,015    5,015  4,700    4,100