Pop Milano,in piano ipotesi payout in linea ultimi anni -Chiesa

mercoledì 20 gennaio 2010 11:31
 

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - Il piano triennale di Pop Milano (PMII.MI: Quotazione) prevede un payout in linea con quello degli ultimi anni ma la politica di dividendi dovrà tenere conto dei vincoli imposti dai Tremonti bond e dell'eventuale impatto dei nuovi standard di Basilea.

Lo ha detto il condirettore generale della banca, Enzo Chiesa, nel corso della conference call sul piano 2010-2012.

"Il payout inserito nel piano è in linea con gli ultimi anni", ha detto Chiesa ricordando che nell'ultimo triennio il payout è stato del 30-45%.

Chiesa ha spiegato che le ipotesi sul dividendo presentano tuttavia "due grandi incognite" relative a Basilea III e alla tempistica del rimborso dei Tremonti bond. In particolare riguardo a questi ultimi, l'inclusione nel capitale dei titoli sottoscritti dal Tesoro impone dei vincoli, in termini di costo, sulla politica di dividendi. "Il costo dei Tremonti bond è un covenant di cui bisogna tenere conto", ha detto Chiesa.

"Non è un gran problema nel 2010-2011; nel 2012 se facciamo 380 milioni di utile netto è qualcosa di cui dobbiamo tenere conto. A quel punto, nel 2012, guarderemo Basilea III cosa ci chiede e vedremo se abbiamo ancora i Tremonti bond", ha proseguito.

Quelle sul payout "sono delle stime che abbiamo dovuto mettere nel piano per sviluppare i ratio, ma oggettivamente è ancora presto. Siamo in tempo a delle modifiche in corsa qualora Basilea III fosse molto aggressivo o qualora, dall'altra parte restituissimo prima i Tremonti bond".

"La tendenza nostra è quella di pagare sempre il dividendo e il più possibile ma nei limiti dei vincoli", ha concluso.

Sull'esercizio 2008 Pop Milano ha distribuito un dividendo di 0,10 euro in calo da 0,40 dell'anno precedente.