Ibm alza stime 2010 dopo quarto trimestre oltre attese

mercoledì 20 gennaio 2010 08:26
 

NEW YORK, 19 gennaio (Reuters) - IBM (IBM.N: Quotazione) ha alzato gli obiettivi di utile per il 2010 e ha registrato nel quarto trimestre un risultato netto in crescita del 9%, oltre le attese del mercato, grazie al taglio dei costi e a uno spostamento verso contratti più redditizi che hanno compensato la contrazione delle spese aziendali.

Il titolo è sceso però del 2% dopo la diffusione - ieri sera - dei risultati, che non sono riusciti a portare altri acquisti su una società che era già salita in borsa di quasi il 60% nel 2009. Alcuni analisti hanno sottolineato che il gruppo si è sempre posto obiettivi ambiziosi e che non ha mai mancato di centrare i suoi target finanziari dal 2005. "Penso ci fossero grandi aspettative e che servisse una vera sorpresa", commenta Stephen Massocca, direttore generale di Wedbush Morgan.

Ted Parrish, gestore di Henssler Equity Fund, aggiunge: "Mentre credo che le prospettive a lungo termine della società siano buone, penso che il titolo sia un po' gonfiato, non sopravvalutato ma non credo che salirà come ha fatto nel 2009".

Se i risultati di IBM non sono riusciti a emozionare Wall Street, sono comunque il segno evidente che la spesa in tecnologia sta riprendendo, a conferma delle indicazioni giunte alcuni giorni fa dai conti di Intel (INTC.O: Quotazione), che hanno superato le attese.

I dati mostrano anche che gli sforzi di IBM per tagliare i costi e spostarsi dall'hardware alle attività servizi e software stanno dando i loro frutti, osservano gli analisti.

IBM ha detto che si aspetta ora di chiudere il 2010 con un utile di almeno 11 dollari per azione contro un target precedente di 10-11 dollari per azione. Il quarto trimestre si è chiuso con un utile per azione di 3,59 dollari contro attese, secondo il consensus Thomson Reuters I/B/E/S, di 3,47 dollari.