18 gennaio 2010 / 15:01 / tra 8 anni

PUNTO 1-Azimut,netto 2009 a 113-118 mln,aperta a shopping Italia

(riscrive e accorpa notizie, aggiungendo dettagli e dichiarazioni AD Giuliani su acquisizioni e dividendi)

MILANO, 18 gennaio (Reuters) - Mentre preannuncia utili record e ricavi in rialzo per il 2009, Azimut (AZMT.MI) prevede nei prossimi cinque anni di mettere a disposizione 500 milioni per acquisizioni in Italia, da utilizzare in caso emergano occasioni interessanti.

Lo ha spiegato il presidente e AD della prima sgr indipendente italiana, Pietro Giuliani, durante una conferenza stampa a Milano aggiungendo che i risultati permetteranno di pagare un “buon dividendo” (l‘anno scorso 10 centesimi di euro per azione).

Il preconsuntivo 2009 annunciato stamane vede l‘utile netto della società di gestione del risparmio attestato tra 113 e 118 milioni di euro, rispetto ai 42 milioni del 2008. Si tratta del risultato consolidato “più alto mai realizzato” da Azimut, sottolinea una nota del gruppo che a fine anno aveva un patrimonio gestito di 13,9 miliardi di euro.

“Siamo tra le poche aziende al mondo che sono state capaci di creare utili superiori a quelli precedenti all‘inizio della crisi”, ha spiegato Giuliani.

I ricavi consolidati 2009 sono previsti tra 328 e 344 milioni, contro i 256,3 dell‘esercizio precedente. In crescita anche le masse gestite del 14,3% rispetto al 2008, grazie alla raccolta e alla performance dei prodotti (+9%).

Alla crescita delle masse ha contribuito anche lo scudo fiscale. La prima fase dello scudo ter ha infatti portato nelle casse di Azimut 1 miliardo di euro che, secondo le stime del gruppo, dovrebbero arrivare a “non meno di 1,3 miliardi complessivi” con la fase due che chiuderà a fine aprile.

Nel corso del 2009, Azimut ha inoltre riportato in positivo la propria posizione finanziaria netta (tra 6 e 11 milioni, contro i -107 milioni di fine 2008).

I numeri del preconsuntivo, che saranno esaminati dal cda della società il prossimo 11 marzo, confortano la previsione di lungo termine della società di raddoppiare le masse gestite nei prossimi cinque anni.

“Se riusciremo a raddoppiare le masse gestite nei prossimi cinque anni, avremo utili e cassa molto consistenti” ha detto Giuliani “siamo quindi disponibili a fare operazioni straordinarie in Italia”. Quantificando, si potrebbero destinare “500 milioni più debito” a nuove importanti acquisizioni in Italia, se saranno trovate delle buone occasioni.

In mancanza di buone opportunità “alzeremo la politica dei dividendi”, ha aggiunto.

Continueranno anche gli investimenti all‘estero, soprattuto nelle start up e con particolare attenzione ai paesi emergenti. Le operazioni all‘estero non dovrebbero comunque superare i 100 milioni di euro, ha ancora detto.

Quanto alla cedola, “l‘anno è andato molto bene, quindi pagheremo dei buoni dividendi”: in passato sono stati pagati normalmente 10 centesimi per azione ordinaria, negli “anni buoni” questa cifra è salita tra i 5 e i 10 centesimi.

Quanto alle trattative con il gruppo Cattolica per l‘acquisto del 100% di Apogeo Consulting Sim (ex Cattolica Investimenti Sim), Giuliani ha detto che “sicuramente entro il primo semestre del 2010 quei 50 promotori lavoreranno nel gruppo Azimut”.

In una giornata di borsa in leggero rialzo, Azimut scambia nel pomeriggio +0,7% a 9,505 euro, ridimensionando il rialzo che in mattinata l‘aveva portata a 9,68 euro.

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