Risanamento, perdita 2009 a 250 mln, aumento entro settembre

venerdì 15 gennaio 2010 12:12
 

MILANO, 15 gennaio (Reuters) - Risanamento (RN.MI: Quotazione) prevede di chiudere il 2009 con una perdita di 250 milioni di euro e per il 2010 - che in termini di mercato immobiliare non vede meglio dell'anno appena concluso - aspetta gli effetti del piano di salvataggio approvato lo scorso autunno dal tribunale di Milano.

Le principali operazioni di rafforzamento patrimoniale previste dal piano, l'aumento di capitale da 150 milioni e il bond convertendo da 350 milioni, sono previste entro il prossimo 30 settembre.

E' quanto si legge nella relazione del Cda all'assemblea straordinaria convocata per il 29-30 gennaio, pubblicata sul sito del gruppo.

Dopo un anno segnato a luglio dalla richiesta di fallimento avanzata dalla Procura di Milano, respinta dal Tribunale ad ottobre dopo un accordo di ristrutturazione elaborato dalla società con le maggiori banche creditrici, Risanamento inaugura l'anno chiedendo ai soci di approvare le ricapitalizzazioni previste dal piano per razionalizzare e riequilibrare l'indebitamento finanziario del gruppo e rafforzarne il patrimonio.

IN 2009 AUMENTA PERDITA, DEBITO NETTO IN LINEA COI 9 MESI

Il 2008 si era chiuso con una perdita netta consolidata di 214 milioni, con una posizione finanziaria netta negativa di 2,77 miliardi e un patrimonio netto positivo di 115 milioni.

"Il risultato economico negativo atteso per l'esercizio 2009, in considerazione dei dati consuntivi e consolidati al 30 settembre e tenuto conto dell'effetto degli oneri finanziari al quarto trimestre, è stimato in circa 250 milioni", si legge nella relazione che parla anche di una posizione finanziaria netta "in linea con i dati consolidati al 30 settembre, tenuto conto degli oneri finanziari di periodo e fatti salvi gli effetti degli accordi (di ristrutturazione)".

Al 30 settembre la posizione finanziaria netta era negativa per 2,86 miliardi.   Continua...