Telefonica conferma guidance dopo svalutazione Venezuela

lunedì 11 gennaio 2010 13:06
 

MADRID, 11 gennaio (Reuters) - Telefonica (TEF.MC: Quotazione) ha ribadito stamattina la guidance per i risultati 2010 e gli obiettivi per i dividendi 2012, in risposta ai dubbi sulle prospettive dei ricavi sollevati dalla svalutazione del bolivar nel mercato-chiave del Venezuela.

"Confermiamo la guidance per il 2010 e l'intenzione di aumentare il dividendo nel 2012," ha detto un portavoce della società, riferendosi alle intenzioni, comunicate a ottobre, di erogare un dividendo 2010 di 1,40 euro contro l'1,15 euro del 2009 e di aumentare la cedola almeno a 1,75 euro nel 2012.

Telefonica ha subito negli ultimi giorni i giudizi negativi di alcuni broker, che vedono a rischio il fatturato 2010 dopo la svalutazione del bolivar venerdì sera in Venezuela, paese che pesa per oltre il 7% sui ricavi del gruppo. Morgan Stanley ha tagliato oggi il target price a 23 euro dai 24,50 precedenti, venerdì Ing ne aveva peggiorato il rating a "sell" da "hold".

"In base alle nostre previsioni, tenendo conto della svalutazione del bolivar, rivediamo al ribasso le entrate del gruppo di 2 miliardi di euro", dice una nota di Bernstein Research.

La telco spagnola prevede un incremento tra l'1 e il 4% del fatturato annuo nel periodo 2008-12, e una crescita del reddito operativo dal 4 al 7% all'anno.

Intorno alle 13 le azioni Telefonica cedono oltre il 2,5% sulla piazza madrilena.