A2A guardi a Linea Group,su cedola impegno 120 mln a comuni-Lega

lunedì 14 dicembre 2009 18:18
 

MILANO, 14 dicembre (Reuters) - A2A (A2.MI: Quotazione) deve puntare a essere una grande multiutility padana, anche attraverso un'alleanza con la cremonese Linea Group, mentre sul fronte dei dividendi 2009 - a rischio a seguito del pagamento della multa Ue su presunti aiuti di Stato nel periodo '96-'99 che ha avuto un impatto sull'utile dei 9 mesi per 244 milioni - i vertici dell'azienda si sono impegnati a distribuirne almeno 60 milioni, rispetto agli oltre 80 del 2008, a testa ai due comuni principali azionisti, Milano e Brescia.

"A2A deve coniugare la mission internazionale con la vocazione territoriale e, in questo ambito, deve avvicinarsi a Linea Group, con formule ancora da valutare ma che possono prevedere anche l'integrazione, per realizzare la grande multiutility padana", sottolinea telefonicamente a Reuters il capogruppo della Lega a Brescia, Nicola Gallizioli.

Di questo ha parlato la Lega di Brescia in un convegno svoltosi venerdì sera e la proposta sarà messa nero su bianco in un documento, che sarà presentato in comune nei prossimi giorni affinché diventi un indirizzo per il futuro dell'azienda.

Quanto allo spinoso tema del dividendo, "l'impegno dei vertici dell'azienda è di distribuire almeno 60 milioni di euro a comune. Si tratta di una cifra che consente a Brescia di non sforare il patto di stabilità. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a un dividendo fisso su un trienno", aggiunge Gallizioli.

A2A ha chiuso i primi nove mesi con un netto di 2 milioni e le stime di alcuni analisti indicano un complessivo annuo di circa 95 milioni di euro. Qualora la società dovesse distribuire 120 milioni ai due comuni, che detengono il 55% del capitale della società, il monte dividendi complessivo sarebbe di circa 218 milioni. "In questo caso l'azienda dovrebbe attingere alle riserve per almeno 120 milioni", osserva un analista di una banca d'affari.