General Motors a picco, Goldman sospende annunci rating e target

giovedì 13 novembre 2008 17:53
 

DETROIT, 13 novembre (Reuters) - Goldman Sachs sospende l'emissione di rating e target di prezzo su General Motors (GM.N: Quotazione), mentre annuncia stime per costi di una ristrutturazione della casa automobilistica che potrebbero superare 22 miliardi di dollari.

Su GM, grande malata dell'auto Usa, anche JPMorgan ha deciso un declassamento a "neutral" da "overweight": per gli analisti della banca, convinti che GM abbia bisogno di "qualcosa di immediato" per riuscire a passare l'anno, un salvataggio pubblico del gruppo potrebbe arrivare a costare 30 miliardi a meno di una drastica trasformazione della struttura dei costi.

In una Wall Street che oggi passa a ripetizione dal nero al rosso con molta velocità, il titolo GM - che in settimana ha toccato il triste record negativo degli ultimi 65 anni a 2,76 dlr - è stabilmente rimasto in passivo e alle 17,50 italiane circa cede 5,5% vicino al minimo intraday di 2,90 dollari, mentre l'S&P500 è piatto.

Tra le stime di Goldman, quella secondo cui la leader americana delle auto avrà a fine anno una liquidità di 12,5 miliardi, cifra che si colloca all'interno della previsione della casa in range tra 11-14 miliardi, considerato il minimo per garantire l'operatività dallo stesso gruppo ma non abbastanza per poter fare a meno di una manovra di aiuto.

Anche gli analisti ritengono indispensabile un intervento pubblico perchè GM sopravviva, ma non è chiaro quale sarà il sacrificio chiesto agli azionisti.

Al di là delle indiscrezioni, che parlano di un pacchetto auto dell'amministrazione da 25 miliardi, il parlamento Usa si riunirà settimana prossima per prendere decisioni concrete - probabilmente in termini di un prestito federale.

La Casa Bianca oggi ha tuttavia chiarito che il Congresso non intende ricorrere per questo piano ai 700 miliardi stanziati il mese scorso per salvare i mercati finanziari.