PUNTO 2 - Tiscali, Soru AD, vede Ebitda 2009 superiore a target

venerdì 13 novembre 2009 12:55
 

(cambia titolo e riscrive primo paragrafo chiarendo riferimento a target Ebitda 2009 come emerso in conference call, aggiunge altri dettagli da call, aggiorna andamento titolo)

MILANO, 13 novembre (Reuters) - Tiscali (TIS.MI: Quotazione) ha chiuso i primi nove mesi con un Ebitda rettificato in crescita del 15% a 69,9 milioni, avvicinandosi all'obiettivo di 80 milioni (70 milioni a cui si devono aggiungere costi di ristrutturazione di circa 10 milioni nel terzo trimestre) previsto per l'intero esercizio che, dunque, si preannuncia con un risultato operativo lordo superiore.

Al timone dell'operatore tlc, fresco di una ricapitalizzazione da circa 180 milioni, torna al posto di Mario Rosso il fondatore e maggiore azionista Renato Soru.

Nel corso di una conference call il management non ha voluto aggiornare la guidance sull'Ebitda dell'esercizio e ha detto di non sapere quando il titolo, oggi in rialzo sovraperformando un mercato piatto, verrà tolto dalla lista dei sorvegliati Consob. Nei primi nove mesi Tiscali ha accusato una contrazione dei ricavi del 9,5% a 221,6 milioni, in linea con il piano industriale presentato a metà ottobre che prevede il ritorno all'utile consolidato nel 2011 e una sostanziosa riduzione della perdita nel 2010 (a -6,3 milioni).

A fine settembre la bottom line del gruppo peggiora tuttavia sensibilmente rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (a -418,4 milioni da -98,2 milioni) penalizzata, come nel semestre, dalla minusvalenza da circa 365 milioni relativa alla cessione di Tiscali Uk. Ma le attività italiane, cui si è ridotto il perimetro del gruppo dopo l'uscita dal Regno Unito, hanno archiviato il periodo in utile per 10,5 milioni (dalla perdita di 14,6 milioni dei primi 9 mesi 2008).

A livello di clienti, gli utenti ADSL in Italia al 30 settembre sono circa 553.000, in crescita su fine giugno, di cui 386.600 diretti (ULL) mentre quelli dual play sono circa 270.000.

"Adesso siamo concentrati non solo sulla riduzione dei costi ma soprattutto sulla crescita dei ricavi", ha detto agli investitori Renato Soru. "Le gross additions, clienti che hanno sottoscritto il servizio, sono 19.000 a ottobre", ha aggiunto.

Soru ha assunto la carica di AD e presidente. Concluso il processo di ristrutturazione del debito, Rosso ha infatti rimesso le proprie deleghe al cda, che le ha attribuite a Soru; l'intero cda verrà rinnovato in occasione dell'assemblea dei soci in agenda il 20,21 e 22 dicembre.   Continua...