Intel abbassa stime ricavi trim4, titolo a picco contagia tech

giovedì 13 novembre 2008 09:06
 

NEW YORK, 13 novembre (Reuters) - Il gigante dei semiconduttori americano Intel Corp (INTC.O: Quotazione) ha abbassato le stime di ricavi per il quarto trimestre di circa il 14%, a causa della debole domanda a livello globale per tutti i propri prodotti e anticipando che la crisi economica dovrebbe penalizzare le vendite di computer nella stagione delle feste natalizie e anche più avanti.

L'allarme è arrivato questa notte a sorpresa, scatenando le vendite sui titoli tecnologici: Intel è crollata del 7% ai minimi degli ultimi 12 anni e Microsoft Corp (MSFT.O: Quotazione) è scesa del 2%, ai minimi di 10 anni e mezzo.

Intel, il primo produttore mondiale di chip per Pc, ha previsto ricavi per 9 miliardi di dollari nel quarto trimestre con un margine di errore di 300 milioni. A ottobre le stime erano di ricavi compresi fra 10,1 e 10,9 miliardi a fronte di attese per 10,3 miliardi secondo le elaborazioni Reuters Estimates.

Drastico ridimensionamento anche per le stime di profit margin, rivisto al 55% dal 59% precedente (con un margine di errore di un paio di punti) ed è inoltre prevista una riduzione degli investimenti.

"Se i ricavi sono attesi a tal punto in calo a livello sequenziale significa che di fatto i consumatori hanno chiuso in vista delle vacanze", ha commentato John Dryden, analista di Charter Equity Research. Nel terzo trimestre Intel ha registrato ricavi per 10,2 miliardi.

L'impatto del warning di Intel è stato esacerbato dai deboli outlook dati da altri due player di peso del settore, Applied Materials Inc (AMAT.O: Quotazione) e National Semiconductor Corp (NSM.N: Quotazione).

Gli investitori si aspettavano una revisione al ribasso delle stime da quando, per la prima volta in tre anni, il gruppo aveva messo in agenda un aggiornamento infratrimestrale sui conti il 4 dicembre.

L'allarme anticipato ieri è stato peggiore di quello che molti si aspettavano, alimentando il timore che la contrazione della spesa in tecnologia sarà più pronunciata del previsto e potrebbe durare più a lungo.