Astaldi, in nuovo piano vede utile +20% annuo a 110 mln nel 2013

mercoledì 13 maggio 2009 15:26
 

ROMA, 13 maggio (Reuters) - Il cda di Astaldi (AST.MI: Quotazione) ha approvato il nuovo piano industriale 2009-2013 che prevede un aumento dell'utile netto del 20% annuo a 110 milioni nel 2013.

Lo si legge in una nota del gruppo romano.

I ricavi sono visti a fine piano a oltre 2,7 miliardi di euro con una crescita del 13% medio annuo con un portafoglio ordini a 13,5 miliardi di euro nel 2013, in crescita dagli 8,5 di fine 2008.

"Per il prossimo quinquennio, la crescita sarà garantita attraverso l'intervento su tre leve strategiche di sviluppo, vale a dire: il potenziamento delle aree strategiche in cui il Gruppo è tradizionalmente presente; l'ampliamento della sfera d'azione a nuovi mercati limitrofi, in grado di garantire interessanti opportunità commerciali; lo sviluppo del settore delle concessioni, non solo in Italia, ma anche all'estero", si legge nella nota di Astaldi.

A livello di gruppo il piano prevede un indebitamento netto al 2013 a 529 milioni di euro, con un rapporto debito/equity a 0,82.

"Grazie alla notevole capacità del settore costruzioni di generare cassa, l'indebitamento finanziario netto relativo al settore costruzioni è previsto ridursi a 178 milioni di euro al 2013, con un debt/equity ratio pari a 0,3. La cassa generata dal settore costruzioni verrà impiegata negli investimenti relativi alle attività in concessione/project financing che offrono interessanti livelli di rendimento sul capitale investito, oltre che nella remunerazione degli azionisti con una assunzione di payout di circa il 30%", si legge nella nota.

"Il capitale investito netto, e quindi l'indebitamento netto, relativo al settore concessioni è previsto attestarsi a circa 351 milioni di euro nel 2013".