PUNTO 1-A2A entro ottobre rimborso, su cedola decisione fine '09

lunedì 12 ottobre 2009 20:03
 

(Aggiunge altre dichiarazioni di Zuccoli e Tarantini)

di Giancarlo Navach

MILANO, 12 ottobre (Reuters) - Entro ottobre A2A (A2.MI: Quotazione) dovrà restituire al fisco 200 milioni di euro - cosi come previsto dal DL sull'ultima tranche del contenzioso fiscale con la Ue a seguito dei vantaggi fiscali ottenuti dalle utility nella trasformazione in spa nel periodo '96-99 -; poi potrà decidere di presentare un ricorso.

Quanto al dividendo 2009 se ne riparlerà con il conto economico a fine anno.

Lo ha detto Giuliano Zuccoli, presidente del Consiglio di gestione della superutility lombarda, a margine della presentazione della campagna commerciale "Stai con noi".

"Sul dividendo vedremo con il conto economico a fine anno. Certo è che entro ottobre dovremo pagare e poi si potrà fare ricorso. Comunque si tratta di una mazzatta molto pesante che non ci aspettavamo", ha detto il manager. Che ha aggiunto: "Peraltro è giunta con il commissario Ue alla conclusione del mandato e con interessi molto elevati".

Zuccoli ha poi sottolineato che mercoledì si terrà un consiglio di gestione che "dovrà decidere se presentare ricorso o meno e il giorno dopo si svolgerà il consiglio di sorveglianza".

L'ipotesi che A2A non distribuisca la cedola 2009, che l'anno scorso è stata pari a 304 milioni di euro, di cui 166 milioni sono andati ai due comuni principali azionisti, Milano e Brescia, sta preoccupando parecchio i vertici del gruppo e anche i sindaci dei due capoluoghi alle prese con problemi di bilancio. Il pressing nei confronti del governo è forte e il tentativo è quello di ottenere almeno una rateizzazione della multa con un tasso di interesse più basso rispetto al 12% applicato finora e previsto dal decreto legge.   Continua...