Finmeccanica vede ordini 2010 a 21,9 mld, punta riduzione debito

mercoledì 11 marzo 2009 10:45
 

LONDRA, 11 marzo (Reuters) - Finmeccanica SIFI.MI vede gli ordini nel 2009 a 20,8 miliardi e nel 2010 a 21,9 miliardi dei quali il 22% in Italia, il 14% nel Regno Unito ed il 18% in Nord America (i suoi tre mercati considerati domestici dopo la recente acquisizione di Drs) ed il 20% dal resto d'Europa ed il restante 26% dal resto del mondo.

E' quanto si legge nelle slide consegnate nel corso della presentazione agli analisti dei risultati di bilancio 2008 approvati ieri dal cda.

Fra gli obbiettivi economici e finanziari per il periodo 2009-2011 l'azienda guidata da Pier Francesco Guarguaglini dice dice di volersi concentrare su una continua crescita della redditività, un più forte focus sulla generazione di cash flow, l'allineamento fra il Focf ed il Nopat e la riduzione del debito netto.

Per quel che riguarda il mercato degli Stati Uniti, scosso recentemente dalla decisione del Pentagono di rivedere e sottoporre ad una nuova approvazione l'ordine della seconda tranche dell'elicottero presidenziale, l'azienda dell'aerospazio dice di attendersi "un bilancio della Difesa sostanzialmente stabile per il 2010 ed il 2011" e che "maggiori aggiornamenti dei programmi potrebbero rimpiazzare eventuali ritardi o cancellazioni di contratti programmati, con benefici diretti per il nostro business".

L'incontro con gli analisti è condotto dal presidente Pier Francesco Guarguaglini e dal direttore finanziario Alessandro Pansa.