PUNTO 1 - Sabaf, utile trim4 dimezzato, vede calo ricavi 2009

martedì 10 febbraio 2009 17:24
 

(riscrive parzialmente con dettagli da conference call)

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Sabaf (SABF.MI: Quotazione) ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 1,7 milioni di euro, in calo del 55,7%, su ricavi in flessione del 6,6% per la drastica riduzione degli ordini e dei livelli di attività da parte dei clienti europei, solo parzialmente compensata dall'andamento soddisfacente dei mercati extraeuropei.

Il produttore di componenti per cucine e apparecchi domestici per la cottura a gas intende comunque mantenere la regolare politica di remunerazione degli azionisti e proporre la distribuzione di un dividendo di 0,70 euro per azione, invariato rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda il 2009, il gruppo si attende un fatturato "in significativa flessione, più marcata nei primi mesi dell'anno". L'avvio dell'esercizio evidenzia infatti una contrazione dei livelli di attività determinata, oltre che dal rallentamento dei consumi di beni durevoli, anche dalla necessità di molti clienti di ridurre le scorte accumulate nella seconda parte del 2008. "Nel breve termine, non si intravedono segnali di miglioramento delle condizioni di mercato", si legge nel comunicato sui risultati.

I ricavi del trimestre sono pari a 36,9 milioni da 39,6 milioni. "Le vendite fino a ottobre sono state caratterizzate da una domanda molto vivace, poi nel mese di novembre abbiamo assistito a una frenata", ha commentato l'AD Angelo Bettinzoli nella conference call sui dati.

L'Ebitda si attesta a 6,2 milioni (-24,7%) condizionato, oltre che dai minori livelli di attività, dall'iscrizione di ulteriori svalutazioni dei crediti commerciali per 1,8 milioni. Questo importo si aggiunge alla somma di 1,7 milioni già stanziata nei primi nove mesi del 2008 e include la svalutazione del 100% dei crediti verso il gruppo Antonio Merloni, in amministrazione straordinaria, e l'iscrizione di un ulteriore accantonamento prudenziale di 1 milione di euro.

Per fare fronte alla contrazione della produzione, a partire da dicembre il gruppo ha ridotto l'organico di circa 130 persone impiegate con contratti di somministrazion e a tempo determinato. Per altri 100 dipendenti in esubero si sta invece facendo ricorso alla cassa integrazione ordinaria a rotazione.

L'attuale situazione di mercato non condiziona tuttavia i progetti di sviluppo in corso, orientati al rafforzamento della posizione competitiva sui mercati internazionali, e Bettinzoli ha ribadito che la strategia di Sabaf resta quella dell'innovazione di prodotto.   Continua...