Mps, revisione piano industriale dopo rinnovo Cda - Vigni

martedì 10 febbraio 2009 16:05
 

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Una revisione del piano industriale di Mps (BMPS.MI: Quotazione) è possibile dopo il rinnovo del Cda della banca senese previsto tra uno-due mesi.

Lo ha detto il direttore generele della banca senese, Antonio Vigni, nel corso di un incontro con la stampa.

"C'è il rinnovo del consiglio di amministrazione tra uno-due mesi ed è naturale che il consiglio rinnovi il piano", ha detto Vigni.

Il direttore generale ha sottolineato l'intenso processo di "reindustrializzazione" in corso per tutto il gruppo in seguito all'acquisizione di Antonveneta, processo che comporterà una chiusura 2008 "con un chiaro segnale di riduzione dei costi", in anticipo rispetto alle attese.

Fiducioso sulle performance della nuova rete, il manager ha quindi detto di aspettarsi per l'anno in corso una riduzione dei costi "superiore alla media del piano industriale".

Nessuna indicazione invece per quanto riguarda la politica dei dividendi per l'esercizio 2008 e per la quale bisognerà aspettare oltre un mese per avere delle novità.

A chi gli chiedeva un commento sulla posizione recentemente espressa dalla Fondazione Mps sfavorevole ad un politica di divdendo zero, Vigni ha ribadito che dell'argomento "si parlerà a fine marzo quando il Cda presenterà il bilancio all'assemblea". Quanto alla cessione degli sportelli richiesta dall'Antitrust in seguito all'acquisizione di Antonveneta, Vigni ha spiegato che "stiamo andando avanti".

"Confermo che c'è più di un interesse e che ci stiamo lavorando con grande interesse" ha aggiunto.

L'Antitrust ha prorogato di quattro mesi, a metà settembre, il termine dato alla banca per la vendite di 150 sportelli, dall'originale termine di metà maggio 2009, secondo quanto riferito da una fonte.

Mps aveva avviato le trattative con una serie di soggetti interessati tra cui Deutsche Bank e Barclays.