PUNTO 1-M&C, ok assemblea a 0,62 euro a soci, scontro su aumento

martedì 9 giugno 2009 15:29
 

(Aggiunge altri dettagli e dichiarazioni)

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Nell'assemblea, chiamata oggi ad approvare la distribuzione di 0,62 euro per azione con conseguente riduzione del capitale sociale di Management & Capitali (MACA.MI: Quotazione), è andato in scena un inedito scontro fra il rappresentante di SeconTip, secondo azionista con il 15,21% del capitale, e il Cda della società presieduto dall'ingegnere Carlo De Benedetti, che controlla il 16,29% attraverso la Romed.

Uno scontro che viene dopo la disdetta del patto a due, annunciata ad aprile, e segue di soli due giorni l'annuncio dell'Opa totalitaria sulla investment company al prezzo di 0,08 euro per azione da parte di Mimose, controllata da Massimo Segre, consigliere di amministrazione di M&C. "Segre non parteciperà al consiglio che dovrà esprimersi sull'Opa", ha assicurato l'ingegnere.

Grazie al voto contrario di SeconTip, infatti, non è passato il punto che conferiva la delega al Cda per futuri aumenti di capitale proposta dal consiglio.

OPA DIMOSTRA VALORE SOCIETA'

Quanto riguarda, invece, l'Opa, De Benedetti al termine dell'assemblea ha commentato: "ritengo che sia un'offerta che dimostri come la società abbia un valore al di là di quello che ha distribuito".

"Vedremo" ha poi detto, a proposito dell'adesione all'Opa da parte di Romed. Il manager ha aggiunto che una contro-opa è sempre possibile. "È chiaro che ci può essere e se è migliore...". Alla domanda se possa essere la Secondtip a lanciare questa contro-offerta, l'ingegnere si è limitato a dire "dovete chiederlo a lui. Posso dire che mi hanno già fatto un'offerta sulle mie azioni attraverso una primaria banca italiana, a un valore molto superiore".   Continua...