9 marzo 2009 / 18:06 / 8 anni fa

PUNTO 1 - Ansaldo Sts punta su M&A, vede 2009 positivo, S&P/Mib

(accorpa pezzi, aggiunge dettagli da conference)

MILANO, 9 marzo (Reuters) - Ansaldo Sts (STS.MI) stima di archiviare il 2009 con risultati in crescita, mette sul piatto fino a 300 milioni per acquisizioni entro fine 2012 e, intanto, entra nel paniere S&P/Mib.

La società attiva nel segnalamento ferroviario ha aperto la giornata annunciando l'aggiudicazione di una commessa per la metropolitana di Taipei del valore di 220 milioni di euro.

Nel pomeriggio, poi, contestualmente alla presentazione alla comunità finanziaria dei risultati 2008, Ansaldo Sts ha comunicato la guidance per quest'anno, che prevede una produzione a ricavo consolidata compresa fra 1,11 e 1,18 miliardi di euro e un Ros consolidato almeno pari al 10,6%.

Il gruppo controllato da Finmeccanica SIFI.MI, inoltre, stima di archiviare il 2009 con nuovi ordini compresi fra 1,3 e 1,5 miliardi di euro, tali da portare il portafoglio ordini a 3,33-3,46 miliardi.

Il free operating cash flow è visto compreso fra 60 e 70 milioni di euro, prima degli investimenti strategici, mentre la posizione finanziaria netta, dopo il pagamento del dividendo 2009, è stimata a 210-220 milioni.

In mezzo a questi due eventi c'è stata la comunicazione dell'ingresso nel paniere S&P/Mib, un evento che l'AD Sergio De Luca, parlando a margine dell'incontro con la comunità finanziaria per la presentazione dei risultati 2008 e dell'outlook 2009, ha salutato con soddisfazione, aggiungendo che Ansaldo Sts vorrebbe "restare nel segmento Star", una possibilità che Borsa Italiana sta valutando.

Nel corso della presentazione alla comunità finanziaria, De Luca ha spiegato che Ansaldo Sts vede 4-6 acquisizioni entro fine 2012 ed è disposta a spendere fino a 300 milioni.

"Sono convinto che quest'anno sarà il punto di partenza della strategia di M&A", ha affermato De Luca.

Nelle slide di presentazione viene indicato che Ansaldo Sts ha come obiettivo 3-5 acquisizioni nel segnalamento ferroviario, con particolare attenzione all'Europa occidentale e orientale e alla Cina, nonché 1-2 acquisizioni nei sistemi di trasporto, con focus su Stati Uniti, Gran Bretagna e India.

"Ci sono alcune società che stiamo guardando, non grandi competitor, ma target strategici in aree di business o geografiche in cui vogliamo crescere", ha argomentato De Luca.

"In alcuni casi abbiamo già avviato negoziati, in altri stiamo solo guardando", ha aggiunto l'AD, che ha più volte fatto riferimento alla Germania come a un mercato di interesse. Per quanto riguarda la guidance, De Luca si è detto "più fiducioso oggi di quanto non fossi nelle settimane scorse grazie al piano di stimolo del governo italiano mirato alle infrastrutture".

L'AD, affiancato dal direttore finanziario Jean-Paul Giani e dall'investor relator Andrea Razeto, ha fatto riferimento anche al piano di stimolo dell'economia varato dall'amministrazione Obama negli Usa, pur precisando di "non prevedere un impatto significativo" sul business di Ansaldo Sts.

De Luca ha definito le decisioni dei governi riguardo agli investimenti infrastrutturali "opportunità aggiuntive" rispetto al portafoglio ordini previsto, considerato "prudente" dal manager. De Luca, inoltre, sempre in tema di guidance, ha sottolineato che "la nostra tradizione è mantenere quello che promettiamo".

Infine, soffermandosi sulla politica di payout, De Luca ha spiegato che, "in condizioni normali, la nostra politica è destinare il 35% dell'utile netto ai dividendi", ma ha precisato che "non è escluso che l'anno prossimo si facciano altre considerazioni".

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