SINTESI-Banco-Bpm, via libera soci a fusione, nasce terzo gruppo bancario in Italia

sabato 15 ottobre 2016 19:58
 

* Primo merger con vigilanza Unica Bce

* Asset combinati per oltre 170 mld, capitalizzazione circa 4 mld

* La fusione sarà effettiva dal 1° gennaio 2017

di Andrea Mandala e Gianluca Semeraro

MILANO/VERONA, 15 ottobre (Reuters) - I soci di Bpm e Banco Popolare danno il via libera alla prima fusione bancaria in Europa dopo l'avvio della Vigilanza Unica della Bce, primo effetto della riforma delle popolari voluta dal governo Renzi con l'obiettivo primario di favorire il consolidamento bancario.

Con l'integrazione tra i due istituti nasce il terzo gruppo bancario in Italia dopo Intesa Sanpaolo e UniCredit con asset complessivi di oltre 170 miliardi e una capitalizzazione di mercato di circa 4 miliardi, una quota di mercato a livello nazionale dell'8,2%, primo in Lombardia con oltre il 15%.

"La riforma Renzi ha cambiato lo scenario, ci ha aperto gli occhi su come stava cambiando il sistema bancario", ha detto l'AD di Bpm, e futuro Ceo del nuovo gruppo, Giuseppe Castagna, nel corso dell'assemblea di Rho-Pero.

"Abbiamo pensato che la nostra piccola e solida banca regionale potesse prendersi sulle spalle parte del sistema e giocare su un terreno dove c'erano solo due grandi banche", ha aggiunto.

Il nuovo gruppo "ha tutte le carte in regola per assumere in futuro un ruolo da leader posizionandosi come valida alternativa, con le dovute proporzioni, a Banca Intesa che è la miglior banca del paese", ha detto l'AD del Banco Popolare, Pier Pier Francesco Saviotti nell'assemblea dell'istituto a Verona.   Continua...