Venture capital Italia, 77 operazioni in 2015 (+8%) - rapporto

giovedì 21 luglio 2016 15:24
 

MILANO, 21 luglio (Reuters) - Il venture capital italiano cresce, ma ancora non ha assunto i connotati di vera e propria industria.

E' quanto emerge dal rapporto di ricerca sul 2015, realizzato dall'osservatorio Venture Capital Monitor-VeMTM della Liuc-Università Cattaneo, con il supporto di Aifi, l'associazione di categoria.

Il 2015, si legge in un comunicato, si è chiuso con una crescita dei nuovi investimenti in seed (investimento nella primissima fase di sperimentazione dell'idea di impresa) e startup (investimento per l'avvio dell'attività imprenditoriale), con 77 operazioni: +8% rispetto al 2014.

Il numero degli investitori attivi si attesta a 48 (a cui si aggiunge la categoria dei business angel), +45%; il numero degli investimenti è stato pari a 126 (erano 112 nel 2014).

Secondo quanto riferisce una persona che ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del rapporto, Innocenzo Cipolletta, presidente di Aifi, ha detto che la Commissione Ue "ci ha chiamato per un'audizione, che faremo il 13 settembre, per parlare del nostro portale VentureUp, che, secondo loro, può creare valore ed essere esempio per gli altri paesi".

Cipolletta, inoltre, ha preannnunciato un evento a Trento il prossimo 26 ottobre "per far incontrare gli operatori di venture capital con chiunque abbia un'idea innovativa".

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