Edf, utile netto 2015 in forte calo dopo svalutazioni, taglia dividendo

martedì 16 febbraio 2016 10:26
 

PARIGI, 16 febbraio (Reuters) - Edf archivia il 2015 con un utile netto in calo del 68% per la svalutazione di asset e taglia il dividendo, ma conferma il suo impegno per il progetto nucleare in Gran Bretagna.

L'AD Jean-Bernard Levy ha detto che la decisione di investimento sul progetto da 18 miliardi di sterline per la costruzione di due reattori nucleari a Hinkley Point si "sta avvicinando". La utility francese sta negoziando gli ultimi dettagli con il partner cinese e sta valutando il modo migliore di finanziare l'operazione alla luce dei bassi prezzi dell'elettricità.

Edf ha sorpreso gli analisti riducendo il dividendo a 1,10 euro per azione dopo aver pagato 1,25 euro per tre anni di fila. Le attese erano per una conferma a 1,25.

Il titolo è comunque positivo alla borsa di Parigi (+8,5% alle 10,20) in quanto gli analisti vedono il taglio della cedola e l'opzione riconosciuta agli azionisti di prendere il dividendo in azioni come un sostegno per le finanze del gruppo.

Levy ha detto che lo Stato, che controlla l'85% del gruppo, opterà per avere il dividendo in azioni, lasciando così a Edf liquidità per un valore di 1,8 miliardi di euro.

La svalutazione di asset e gli accantonamenti hanno pesato sull'utile netto 2015, che è sceso a 1,19 miliardi di euro da 3,7 miliardi dell'anno prima.

Le voci non ricorrenti rappresentano un valore negativo per 3,64 miliardi nel 2015 rispetto a 1,15 miliardi nel 2014 e riguardano svalutazioni su attività in Gran Bretagna, Italia, Polonia e Belgio, oltre che accantonamenti per il rinnovamento della rete e lo stoccaggio di scorie nucleari. Per quanto riguarda la controllata Edison le svalutazioni sono relative alla attività di esplorazione e produzione.

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