FinecoBank, no leva su debolezza altre banche per acquisire nuovi clienti - AD

lunedì 8 febbraio 2016 15:40
 

MILANO, 8 febbraio (Reuters) - FinecoBank non intende fare leva sulle difficoltà di altri istituti per acquisire nuovi clienti, per quanto le vicende delle quattro banche "salvate" dal governo abbiano contribuito ad accelerare l'arrivo di clientela fresca.

Gennaio ha visto infatti una crescita dei clienti di quasi il 30% a fronte di un tasso medio del 9% circa in tutto il 2015.

"Vogliamo acquisire clientela che ci sceglie perché ritiene siamo la banca che offre i migliori servizi e la migliore customer expearience, non perché offriamo tassi elevati sul conto di deposito o un certo prodotto finanziario alternativo a conti di deposito", ha detto a Reuters l'AD Alessandro Foti. Tanto meno "crediamo che sia il caso di fare leva sul malessere (verso le banche tradizionali) che c'è sul mercato per farne un messaggio pubblicitario", ha aggiunto, ricordando che le campagne pubblicitarie di FinecoBank non hanno subito cambiamenti negli ultimi mesi.

La controllata di UniCredit a fine 2015 aveva un Cet1 transitional al 21,39%.

"Se punto sul fatto di essere più solido di altri istituti, dichiaro implicitamente che ci sono istituti non solidi, alimento l'ansia e questo non è lungimirante perché, se dovessimo avere un problema più importante a livello di sistema, poi il problema riguarda tutti", ha spiegato ancora Foti.

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