PUNTO 2-Enel, ok a integrazione Egp, taglia guidance utile core 2016-17

mercoledì 18 novembre 2015 19:33
 

* Egp sarà interamente controllata, concambio a 0,486 azioni Enel

* Starace annuncia riduzione organico del 14% in 2014-19

* Il piano non cita la banda larga. AD: sarà inserita nel 2016

* Titoli in calo dopo annunci (Aggiunge adviser, aggiorna quotazioni)

ROMA, 18 novembre (Reuters) - Enel, nel giorno in cui approva l'integrazione con la controllata per le rinnovabili Enel Green Power (Egp), taglia leggermente la guidance sugli utili core per i prossimi due anni.

Egp sarà interamente controllata da Enel (ora è al 69%) e verrà delistata alla data di efficacia della scissione prevista entro la fine del primo trimestre 2016, dopo il via libera delle assemblee straordinarie convocate l'11 gennaio.

Dal punto di vista finanziario la scissione prevede un rapporto di cambio pari a 0,486 azioni Enel ogni azione Egp, senza conguaglio in contanti. Le sinergie previste sono di 800 milioni di euro in termini di creazione valore, "permettendo di accelerare sia la crescita di Egp sia quelle delle altre linee di business", ha detto l'AD di Enel Francesco Starace, in passato AD di Egp, nel corso della conference con gli analisti.

Adviser finanziari dell'operazione sono per Enel Credit Suisse e Jp Morgan; per Egp Barclays e Mediobanca.

Presentando il piano 2016-2019, Enel in un comunicato ha detto di aspettarsi il prossimo anno un Ebitda ricorrente di circa 14,7 miliardi di euro e a circa 15,5 miliardi nel 2017.   Continua...