PUNTO 1-UniCredit, con nuovo piano fino a 3.500 esuberi Italia, 12.000 gruppo-fonti

venerdì 30 ottobre 2015 19:09
 

(Aggiunge nota Uilca)

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Il nuovo piano d'impresa di UniCredit, che sarà annunciato l'11 novembre, potrebbe prevedere fino a 3.500 esuberi in Italia, rispetto ai 2.700 già previsti dal vecchio piano non ancora smaltiti

Lo riferiscono alcune fonti vicine alla situazione, mentre UniCredit non commenta le indiscrezioni.

Una fonte aggiunge che a livello di gruppo si arriverà fino a 12.000 esuberi.

A metà settembre alcune fonti avevano parlato di 10.000 esuberi a livello di gruppo di cui 3.000 in Austria e Germania dove sarebbero tagliate soprattutto le duplicazioni a livello di corporate center. Nel numero complessivo erano inclusi i 2.700 esuberi italiani già previsti.

Secondo una delle fonti "si va verso 12.000 esuberi". I Paesi più colpiti saranno l'Austria, anche attraverso la cessione delle attività retail e pmi, e in seconda battuta la Germania. Bank Austria ha circa 7.000 dipendenti.

Due fonti aggiungono che in Italia si potrebbe arrivare fino a 3.500 esuberi, cifra comprensiva dei 2.700 per cui ancora deve essere concordato un programma di uscita presenti nel vecchio piano. Nel numero complessivo che annuncerà UniCredit saranno compresi i 700 dipendenti di Uccmb, ceduta a Fortress Group proprio oggi.

Il 17 settembre Paolo Cornetta, responsabile HR strategy di UniCredit, ha dichiarato che la banca sta valutando ulteriori tagli in Italia, Austria e Germania, mentre l'area dei paesi Cee in linea di massima è esclusa da questi ragionamenti.

Si registra intanto la posizione ufficiale della Fabi, il sindacato di maggioranza dei lavoratori bancari: "E' la seconda volta che in pochi mesi da UniCredit trapelano notizie su presunti esuberi, prima che le organizzazioni sindacali ne siano ufficialmente messe a conoscenza", dice Lando Maria Sileoni, segretario generale.   Continua...