PUNTO 1-UniCredit, Cda 15/10 parla di Palenzona, possibile audit interna

martedì 13 ottobre 2015 18:20
 

(riscrive con commento fonti e background)

di Paola Arosio e Gianluca Semeraro

MILANO/FIUMICINO, 13 ottobre (Reuters) - Il Cda di UniCredit del 15 ottobre discuterà delle vicende giudiziarie che hanno investito il vice presidente Fabrizio Palenzona ma allo stato è da escludere che possano essere prese decisioni drastiche.

Probabilmente la banca avvierà un'audit interna riguardante l'ok di alcuni dirigenti UniCredit alla ristrutturazione del debito di Andrea Bulgarella, l'imprenditore trapanese da cui è partita l'inchiesta della Dda di Firenze che vede indagato Palenzona, dice una fonte vicina alla situazione.

E' stato l'altro vice presidente, Luca Cordero di Montezemolo, a confermare che il consiglio affronterà la questione nella prossima riunione. "E' doveroso e giusto parlare della vicenda Palenzona, lo faremo nel prossimo consiglio", ha detto a margine di un evento Alitalia a Fiumicino.

Palenzona è indagato con l'accusa di reati finanziari aggravati dall'articolo 7, che riguarda il favoreggiamento alla mafia, nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze. L'inchiesta nasce dalle attività imprenditoriali di Bulgarella, accusato di reimpiego di beni e favoreggiamento a Cosa Nostra, ritenute sospette dagli investigatori. Il vice presidente di UniCredit ha respinto ogni accusa.

In mattinata una fonte vicina alla situazione ha spiegato che "potrebbe esserci un'informativa fatta direttamente da lui, non c'e' stata nessuna richiesta formale, c'è un interesse da ambo le parti a chiarire questa situazione". "In ogni caso non ci sarà alcuna decisione", ha aggiunto.

Anche una seconda fonte vicina alla situazione esclude sconvolgimenti. "Probabilmente Palenzona presenterà una sua informativa difensiva e il consiglio ne prenderà atto riservandosi di monitorare gli sviluppi della questione", spiega.

Su Palenzona al momento non ricorrono i presupposti, previsti dal decreto 161 del 18 marzo 1998 del ministro del Tesoro sui requisiti di onorabilità, per la sospensione dal consiglio. E le fonti escludono al momento che il vice presidente possa decidere di autosospendersi.   Continua...