PUNTO 2-Saipem, salgono Ebit, utile netto trim1, conferma stime, titolo +6,6%

lunedì 27 aprile 2015 19:06
 

(Aggiunge dichiarazioni vertici da call, andamento titolo)

MILANO, 27 aprile (Reuters) - Utile netto ed Ebit in crescita nel primo trimestre per Saipem che ha anche confermato la guidance per il 2015.

Nel periodo la società di ingegneristica e costruzioni controllata da Eni registra, tuttavia, un rallentamento dell'acquizione di nuovi ordini a 2,399 miliardi da 3,9 miliardi e un peggioramento dell'indebitamento netto a 5,193 miliardi dai 4,424 miliardi di fine 2014. Quest'ultimo dato include l'impatto negativo di 381 milioni di euro relativi a scadenze nel trimestre di derivati di copertura cambi, che sarà completamente recuperato nei tempi di esecuzione dei progetti oggetto di copertura. Al netto di questo impatto il debito sarebbe di 4.812 milioni di euro, spiega la società.

In Borsa il titolo ha brindato con un balzo del 6,63% a 12,23 euro. Secondo un analista "i risultati sono buoni, così come la conferma della guidance. Restano i dubbi sul dato relativo all'acquisizione di nuovi ordini che indica come lo scenario sia ancora incerto". Per Andrea Scauri, analista di Mediobanca Securities, "molti si aspettavano svalutazioni sui contratti precedenti e questo non è avvenuto".

L'utile netto si è portato a fine marzo a 77 da 61 milioni, l'Ebit a 159 da 127 milioni (+25%).

Gli investimenti tecnici ammontano a 150 milioni da 204 milioni nel primo trimestre 2014. I ricavi sono pari a 3.020 milioni in salita del 4,5%. A fare da traino ai risultati, il miglioramento della profittabilità nel business E&C, dato il minore impatto dei progetti a bassa marginalità e del contributo positivo di nuovi progetti con una crescita nei prossimi trimestri.

Quanto al 2015 la società stima ricavi compresi fra 12 e 13 miliardi di euro, ebit fra 500 e 700 milioni e un risultato netto fra 200 e 300 milioni, con un debito sotto quota 4 miliardi, escludendo l'impatto della fluttuazione dei tassi di cambio. Sulla base dei tassi di cambio correnti, la società si aspetta che la cassa delle coperture impatti il debito netto per circa 500 milioni di euro a fine anno.

Numerose le domande degli analisti sull'incremento del debito legato ai tassi di cambio. Il Cfo, Alberto Chiarini, ha spiegato che "sul bilancio non c'è impatto e il cash out sarà recuperato con il cash flow prodotto".

Nel commentare i risultati, l'AD uscente, Umberto Vergine, ha detto: "Pur in uno scenario di mercato negativo dovuto alla riduzione del prezzo del greggio, Saipem ha proseguito nel processo generale di recupero e i risultati operativi sono confermati in significativo miglioramento".   Continua...