PUNTO 1-Banche,più capitale per adeguarsi a regole future-Draghi

mercoledì 8 luglio 2009 17:36
 

ROMA, 8 luglio (Reuters) - Le banche italiane devono prepararsi a operare con una dotazione di capitale maggiore, in linea a quanto stabilirà in futuro la regolamentazione.

Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi intervenendo all'assemblea annuale dell'Abi.

"Bisogna prepararsi fin d'ora a operare con una dotazione di capitale che la regolamentazione vorrà, in prospettiva, più ampia di oggi", ha detto Draghi,

Illustrando in sintesi i risultati degli stress test condotti da Via Nazionale sulle banche italiane, Draghi ha sottolineato che il "risultato conferma, nel complesso, l'adeguata patrimonializzazione del sistema".

Stimando le perdite su crediti che si verificherebbero nel biennio 2009/2010 in condizioni macroeconomiche "persino più sfavorevoli di quelle attuali .. le perdite in eccesso rispetto agli utili di gestione ridurrebbero le eccedenze patrimoniali di fine 2008 di circa il 20 per cento".

Draghi ha poi sollecitato gli istituti di credito italiani a intensificare l'impegno per la riduzione di costi e per la realizzazione delle economie di scala previste nei piani industriali. L'impegno deve contrastare "i fattori che oggi comprimono la redditività delle banche (e che) sono destinati ad accentuarsi, risentendo della recessione in corso con gli usuali ritardi".

La recessione, comunque, "si fa sentire anche sulla qualità del credito", sottolinea il governatore, ricordando che nel primo trimestre il rapporto tra nuove sofferenze e totale dei finanziamenti bancari ha raggiunto l'1,6%, massimo del decennio. Per il rapporto, inoltre, si prefigura un ulteriore peggioramento per l'aumento di incagli e rate.

BANCHE DEVONO AVERE CONOSCENZA DIRETTA CLIENTELA Nella difficile congiuntura attuale, dice Draghi nel suo intervento, "le banche sono determinanti nel rendere la crisi che stanno affrontando più o meno duratura, più o meno profonda". In questo ambito, a fianco del perseguimento di prudenti equilibri patrimoniali, le banche non devono far mancare il sostegno finanziario alle imprese con una rigorosa valutazione del merito di credito.   Continua...