Bankitalia,salgono imprese che stimano meno investimenti e utili

venerdì 7 novembre 2008 14:23
 

ROMA, 7 novembre (Reuters) - Colpite dalla crisi finanziaria internazionale, aumentano le imprese italiane che stimano per il 2008 una quota di investimenti e utili inferiore rispetto ai livelli programmati a fine 2007.

È il quadro che emerge dal sondaggio congiunturale svolto dalla Banca d'Italia su 4.170 imprese industriali e di servizi.

Nel 2008 la maggioranza delle imprese (61,5%) stima di effettuare una spesa nominale per investimenti fissi sostanzialmente in linea con quella programmata. Tuttavia, diversamente da quanto riscontrato nel 2007, le aziende che dichiarano una spesa per investimenti inferiore rispetto ai piani (21,1%) sono più numerose rispetto a quelle che ne stimano una superiore (17,4%).

"Le aziende che hanno segnalato variazioni negative rispetto a quanto programmato indicano motivazioni più variegate: a quelle organizzative (31,8% delle imprese) si affiancano la variazione della domanda (25,3%), i fattori finanziari (19,6%) e l'aumento dell'incertezza (16,1%)", spiega Bankitalia.

Per quanto riguarda i profitti, la quota di imprese che prevede di conseguire un utile nel 2008 è ancora alta (63,8%) anche se in diminuzione rispetto al 2007. Per contro sale la percentuale delle aziende che prevedono una perdita (17% contro l'11,2% del 2007).

"I risultati attesi sono lievemente migliori nell'industria in senso stretto rispetto ai servizi", continua Via Nazionale.