Greggio, Brent in calo su colloqui Iran-Cina

martedì 7 aprile 2015 13:01
 

LONDRA, 7 aprile (Reuters) - Il prezzo del Brent è in calo verso i 57 dollari al barile sulle prospettive di un'ulteriore crescita della produzione, sulla scia della visita dei funzionari iraniani a Pechino per spingere sulle vendite dopo che Teheran ha trovato un accordo quadro sul nucleare che potrebbe portare alla fine delle sanzioni.

La Cina è il maggior partner commerciale dell'Iran e ha acquistato circa metà delle esportazioni di greggio iraniano a partire dal 2012, quando ci fu l'insaprimento delle sanzioni verso Teheran.

"C'è una sovrapproduzione massiccia, le riserve crescono e ora c'è pure la prospettiva di altro greggio iraniano sul mercato", spiega Carsten Fritsch, analista di Commerzbank a Francoforte.

Le quotazioni, inoltre, risentono anche dello studio di Goldman Sachs, secondo il quale i prezzi dovranno rimanere bassi per mesi per rallentare la crescita della produzione statunitense.

Intorno alle 12,50 il Brent cede 40 centesimi a 57,72 dollari al barile. Il contratto sul greggio Usa lascia sul terreno 57 centesimi a 51,57 dollari al barile.

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