D'Amico punta a tornare in utile in 2015 - AD

mercoledì 25 marzo 2015 16:23
 

MILANO, 25 marzo (Reuters) - D'Amico International Shipping (DIS) punta a tornare in utile nel 2015 dopo che lo scorso anno ha registrato una perdita netta di 10,6 milioni, dovuta principalmente all'impatto negativo di alcuni strumenti derivati sul bunker (carburante per nave).

E' quanto spiega a Reuters l'amministratore delegato Marco Fiori.

"Spero che quest'anno chiuderemo con un bell'utile", ha spiegato l'AD sottolineando che l'effetto hedging sul carburante che ha penalizzato i conti lo scorso anno 'sparirà' nel 2015. L'AD ha inoltre sottolineato l'effetto positivo del rafforzamento del dollaro, dal momento che il bilancio è in dollari ma il titolo è comunque quotato in euro.

Anche i primi mesi del 2015 stanno mostrando una tendenza positiva, sulla scia del buon risultato operativo del quarto trimestre. Già a gennaio il nolo medio giornaliero sul mercato spot è salito a una media di 18.547 dollari e anche febbraio è andato bene.

Nel primo trimestre "l'utile netto mostrerà un enorme miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno", ha spiegato l'AD, aggiungendo che nel periodo la media sul mercato spot potrebbe aggirarsi tra 17.000 e 18.000 dollari.

Fiori inoltre sottolineato che la società "è corteggiata da oil major e produttori per progetti a lungo termine".

Più in generale l'AD vede una ripresa del mercato, sostenuto anche dall'allungamento delle rotte e dalla ripresa dei consumi.

Il mercato resta molto frammentato, ma Fiori ritiene difficile un consolidamento, anche se necessario. D'Amico però difficilmente potrebbe avere un ruolo in questo processo, dal momento che è difficile trovare una flotta con età media giovane e che operi negli stessi settori.

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