Mps, impatto Alexandria in stress test Bce avverso a 575 mln - relazione

venerdì 14 novembre 2014 09:13
 

ROMA, 14 novembre (Reuters) - La Bce non ha rilievi su come Mps ha contabilizzato lo strutturato Alexandria che la banca ha fatto con Nomura ma questo strumento è stato calcolato nell'esercizio del comprehesive assessment come fosse un derivato, impattando per 411 milioni per il solo Aqr e per un totale di 575 milioni nello stress test per lo scenario avverso, che ha determinato alla fine lo shortfall da 2,11 miliardi per la banca senese.

Lo si legge nella relazione del terzo trimestre della banca pubblicata sul sito.

"L'operazione Alexandria ha determinato un impatto negativo sul CET 1 al 31 dicembre 2013 assunto a base del CA, pari -come detto - a 411 mln di euro. Tale impatto è stato mantenuto costante sia ai fini dell'AQR che dello scenario di base dello stress test", si legge nella relazione.

"Con riferimento invece allo scenario avverso di stress test, oltre ai 411 mln di euro, sono stati considerati, al pari delle altre esposizioni verso lo Stato italiano coperte in asset swap, gli ulteriori impatti negativi calcolati a partire dalla differenza tra gli haircut su titoli di stato italiani e quelli tedeschi", si spiega nella relazione.

"Nel complesso, il trattamento fully phased-in dei BTP sottostanti Alexandria ha determinato un impatto addizionale sul CET 1 2016 di 164 mln di euro", che si sommano ai 411 milioni dell'impatto iniziale.

La banca puntualizza comunque che la Bce "non ha formulato rilievi sul trattamento contabile e segnaletico dell'operazione con la controparte Nomura (cd. operazione Alexandria); l'Autorità di Vigilanza ha richiesto, infatti, un trattamento ad hoc ai soli fini del Comprehensive Assessment".

(Stefano Bernabei)

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