Pop Emilia, utile netto 9 mesi 75,8 mln, nuovo piano a inizio 2015

martedì 11 novembre 2014 18:26
 

MILANO, 11 novembre (Reuters) - Banca Popolare dell'Emilia Romagna chiude i primi nove mesi del 2014 con un utile netto di 75,8 milioni di euro da 32,2 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

Le rettifiche nette su crediti e su altre attività si attestano a 590,6 milioni, in diminuzione del 5,2%, riferibili principalmente a rettifiche operate nel comparto del credito (580,1 milioni), si legge in una nota. "Sulla base di approfondite stime ed analisi interne ed in funzione del costante approccio prudenziale in tema di accantonamenti e coperture, non si prevedono ulteriori significative rettifiche su crediti in conseguenza dell'AQR sulle singole posizioni analizzate nell'attività di Credit File Review nell'ambito del risultato dell'Asset Quality Review", aggiunge il comunicato.

Per quanto riguarda i ratio patrimoniali - che includono la quota di utile destinabile a patrimonio realizzata al 30 settembre 2014 e gli effetti netti maturati nello stesso periodo derivanti dall'applicazione della "Fair Value Option", per un valore netto complessivo di 32,7 milioni - il Common Equity Tier 1 ratio (Phased in) è pari all'11,09% (9,30% al 30 giugno 2014 e 9,15% all'1 gennaio 2014). L'indice calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased) è pari al 10,66%.

Il Tier 1 ratio (Phased in) si attesta all'11,14%.

Il gruppo mantiene come obiettivi prioritari per fine anno il consolidamento della redditività "su livelli significativamente superiori allo scorso anno, il mantenimento dei soddisfacenti livelli di copertura dei crediti deteriorati raggiunti fino ad oggi e il contenimento dei costi di gestione".

Il livello delle rettifiche su crediti dell'anno è atteso in sensibile miglioramento rispetto al 2013, pur influenzato dagli effetti del Credit File Review nell'ambito dell'attività di AQR.

Nel corso del terzo trimestre sono state avviate le attività per l'elaborazione del nuovo piano industriale che sarà presentato all'inizio del prossimo anno e avrà, tra gli altri, l'obiettivo di ridisegnare e innovare il modello distributivo di gruppo e di favorire il raggiungimento di un adeguato e sostenibile livello di redditività, si legge nella nota.

A settembre la banca ha partecipato alla prima asta del programma TLTRO della Bce per 2 miliardi che costituisce l'intero importo finanziabile per il 2014 e non prevede quindi la partecipazione alla seconda asta che si svolgerà nel mese di dicembre.

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