Parmalat, in primi 9 mesi bene ricavi e Mol, cala netto, alza guidance 2014

venerdì 7 novembre 2014 16:00
 

MILANO, 7 novembre (Reuters) - Parmalat archivia i primi nove mesi del 2014 con fatturato in crescita ma un utile netto in calo del 10% per la maggiore imposizione fiscale e minori proventi finanziari netti e rivede al rialzo la guidance sull'intero 2014.

Il fatturato netto del periodo è pari a 3,97 miliardi di euro, in aumento del 2,5%, si legge in una nota. La variazione a tassi di cambio costanti e a perimetro omogeneo - ottenuto escludendo il contributo della società Balkis acquisita a luglio 2013 e di Harvey Food and Beverage Ltd (Harvey Fresh) acquisita nel secondo trimestre 2014 - ed escludendo gli effetti dell'iperinflazione in Venezuela risulta in aumento del 9,6%, con un contributo particolarmente significativo delle aree America Latina, Africa e Nord America.

Tale incremento è principalmente dovuto all'aumento dei listini prezzo e alle maggiori vendite dei prodotti a più alta redditività, aggiunge la nota.

Il margine operativo lordo si attesta a 299,1 milioni (+2,4%). L'utile netto di gruppo è pari a 143,1 milioni di euro, in diminuzione del 10,3%, principalmente a causa di maggiori imposte di periodo e minori proventi finanziari netti, spiega la nota.

"Complessivamente, si conferma il trend positivo di crescita di fatturato e margine operativo lordo, nonostante il contesto economico globale ancora incerto", si legge nella nota. "In tale contesto, per il 2014, a tassi di cambio e perimetro costanti ed escluso l'effetto dell'iperinflazione, Parmalat stima un fatturato netto e un Ebitda in crescita in misura superiore al 5%, rispetto alla precedente stima di crescita del 3%".

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