PUNTO 1-Wdf crolla dopo profit warning di fatto, broker rivedono stime 2015

venerdì 3 ottobre 2014 10:18
 

(Aggiunge note broker, aggiorna andamento titolo)

MILANO, 3 ottobre (Reuters) - World Duty Free crolla, affossata da quello che i broker considerano un profit warning di fatto dopo che la società ha illustrato per la prima volta i dettagli relativi al nuovo contratto in Spagna.

Dopo una prima mezz'ora in cui non ha fatto prezzo, il titolo ha scambiato per circa trenta minuti, ma ora è di nuovo in asta di volatilità e segna un prezzo teorico di 7,71 euro, a fronte di un ultimo prezzo valido di 7,9450 euro (-10,98%). Scambi fuori dall'ordinario: nonostante il titolo sia rimasto in asta di volatilità a lungo, infatti, sono già passati di mano quasi 4 milioni di pezzi, contro una media dell'intera seduta di 947.000.

I broker riferiscono che ieri, nel corso della conference call per illustrare la nuova struttura organizzativa dopo l'uscita dell'AD Palencia, il management ha di fatto lanciato un profit warning nonostante il buon andamento dei ricavi. Di conseguenza, gli analisti stanno rivedendo le previsioni e aggiustando i target price.

Equita scrive che "lo schema di minimi garantiti sottostanti al contratto rinnovato nel 2012 per gli aeroporti spagnoli, illustrato per la prima volta (ieri), ha una progressione di rents che comportano affitti decisamente superiori alle nostre precedenti stime... Saranno necessari fine tuning di stime, ma il recepimento delle novità suggerisce il taglio medio di Ebitda ed Eps, rispettivamente, di circa -7% e -14% nel triennio 2015-2017. Guidance 2014, invece, confermate. Tagliamo la valutazione a 8,8 euro (-18%). L'estensione di Heathrow è una buona notizia, anche in ottica di possibili aggregazioni. Tuttavia, la disclosure sul contratto spagnolo, a quasi due anni dal rinnovo e un anno dal demerger, solleva anche il problema dell'effettiva inflazione dei rents nell'industria".

Banca Imi ha tagliato il target price a 8,10 da 8,80 euro, confermando hold. Nel report si punta il dito contro la riduzione del 29% (55 milioni di euro) nel 2015 degli affitti minimi garantiti in Spagna.

Esn/Banca Akros ha ridotto l'obiettivo di prezzo a 9,7 da 10 euro, portando il rating a hold da accumulate.

In calo anche la 'cugina' Autogrill : -1,32%.

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