Mediobanca, tornano utile e cedola in 2013-14, Cet1 fully phased al 12,5%

mercoledì 17 settembre 2014 12:25
 

MILANO, 17 settembre (Reuters) - Mediobanca ha chiuso l'esercizio 2013-14 con un utile netto di 465 milioni, tornando in nero dopo la perdita di 176 milioni dell'anno prima dovuta a pesanti svalutazioni sulle partecipazioni.

Il Cda, che oggi ha approvato i conti, ha deciso il ritorno alla distribuzione del dividendo che sarà di 0,15 euro per azione con un payout del 27%.

Il dato dell'utile è sotto il consensus raccolto dalla banca che indicava 486 milioni a causa delle svalutazioni one-off sui crediti per 250 milioni, che portano il totale dell'anno a 736 milioni (+45,3%), necessarie per aumentare la copertura sui crediti deteriorati netti al 50% e sulle sofferenze al 67%, spiega una nota.

Le svalutazioni one-off sono compensate dalle plusvalenze, pari a 240 milioni, ottenute con la cessione delle partecipazioni azionarie in linea con quanto previsto dal piano 2014-16.

Le perduranti difficoltà di famiglie e imprese e le nuove classificazioni legate al processo di asset quality review hanno determinato un aumento delle attività deteriorate nette del 17% a 1,157 miliardi.

Il profilo patrimoniale vede il Common equity Tier 1 (Cet1) fully phased secondo Basilea 3 al 12,5% dal 10,9% di fine marzo.

Dal punto di vista operativo, in crescita i ricavi (+12% a 1,819 miliardi) e si posizionano sopra il consensus di 1,768 miliardi, grazie alla crescita del 6% del margine di interesse poco sopra 1 miliardo, del 3% delle commissioni a 424 milioni e all'apporto della quota in Generali per 261 milioni (da 17 milioni).

(Gianluca Semeraro)

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