Ing punta a maggiore payout, prestiti in crescita in trim2

mercoledì 6 agosto 2014 12:05
 

LONDRA, 6 agosto (Reuters) - Gli azionisti di Ing potrebbero ottenere un dividendo doppio rispetto a quello atteso nel 2015 se il gruppo olandese supererà senza problemi i test della Bce.

E' quanto dichiarato dall'amministratore delegato Patrick Flynn.

Il gruppo bancario olandese non ha più dato dividendi da quando, nel 2008, ha ricevuto dieci miliardi di euro di aiuti pubblici. Ma ha promesso di tornare a distribuire la cedola il prossimo anno, al termine di un processo di ristrutturazione profonda che l'ha portata alla cessione delle sua banca d'investimento, alla scissione della divisione assicurativa NN Group e a tagliare migliaia di posti di lavoro.

Nel primo semestre l'istituto ha registrato un deciso incremento dell'attività creditizia, per la prima volta negli ultimi sei anni, e un miglioramento della situazione patrimoniale grazie all'Ipo di NN group.

Ing ha quindi spiegato che i test della Bce sono l'unico elemento che potrebbe impedire il rimborso dell'ultima tranche di aiuti pubblici, per un ammonatre di 1,025 miliardi, prima della scadenza di maggio 2015.

"Ci piacerebbe concludere questa cosa il più presto possibile", ha dichiarato l'AD.

"Durante la presentazione del nostro piano strategico abbiamo detto che nel 2015 la banca distribuirà un dividendo equivalente a un payout superiore al 40%. Se saremo in grado di rimborsare integralmente lo stato, il 40% andrà agli azionisti", ha spiegato.

"Lo scenario di base, se effettuiamo il rimborso nel 2015, è che la metà (del dividendo) vada alla Stato", ha aggiunto Flynn.

Nel secondo trimestre l'istituto ha registrato un utile pre-tasse underlying in crescita dell'11,4% a 1,28 miliardi di euro, rispetto ai 1,14 miliardi attesi dagli analisti.   Continua...