UniCredit, freno crescita Italia non crea necessità revisione piano - Ghizzoni

martedì 5 agosto 2014 18:09
 

MILANO, 5 agosto (Reuters) - Il rallentamento della crescita dell'Italia rispetto alle previsioni iniziali non crea la necessità per UniCredit di rivedere il piano industriale al 2018.

Lo ha detto il Ceo Federico Ghizzoni nella conferenza stampa sulla semestrale.

"Non c'è nessun bisogno, né vediamo motivi di rivedere il piano industriale alla luce del dato che uscirà sull'Italia domani", ha detto.

Domani Istat diffonderà la stima preliminare sul pil del secondo trimestre dell'Italia.

"Ci aspettiamo un dato sostanzialmente piatto - ha detto Ghizzoni - tra meno 0,1% e più 0,1%, comunque intorno a questi numeri, che vuol dire chiudere l'anno sullo 0,2-0,3%".

"Nel piano industriale c'era una stima di 0,5% ma il piano includeva una crescita per l'Italia estremamente prudenziale per i cinque anni e cioè inferiore all'1%, con una media annua dello 0,8%. Ancora oggi, nonostante il rallentamento rispetto alle previsioni, il consensus di mercato è di +1% nel 2015 e superiore nel 2016".

(Gianluca Semeraro)

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